

Avanguardia Operaia prende l ' iniziativa e ripropone come punto d i ri fe-
rimento la vertenza che conduce alla facoltà di Scienze. Presume che i n una
vertenza così specifica e settoriale un arco consistente d i forze possa ricono-
scere i propr i temi pol itici. Ma nè Avanguardia Operaia nè alcun al tro gruppo
è i n grado d i gestire i n propr io, o d i t radurre sul le propr ie posizioni, una
vi ttoria unitaria come quella del 12 giugno. Ciascuno tende a r i f lui re nel pro-
prio particolare. Avanguardia Operaia lancia per sabato 19 giugno una nuova
manifestazione contro l 'oltranzismo delle autor i tà accademiche, ma nei f a t t i
questa non riesce ad essere tanto una nuova proposta pol i t ica quanto u n
richiamo sol idaristico i n sostegno de l M.S. d i Scienze. I l G.C. lancia una
contromanifestazione, anch'essa di solidarietà a Scienze: è ormai un costume
del G.C. proporsi come mediatore tra lotte che al tr i conduce e le autorità acca-
demiche, con cu i intrat t iene rappor t i d i cogestione.
Per tut ta la settimana i giornal i lanciano una campagna i n « difesa degli
interessi dei commercianti del centro, •costretti ogni sabato ad abbassare le
saracinesche per colpa del le manifestazioni e dei per icol i d i scontro ». « I l
Giorno », democratico progressista, dopo le elezioni, salta bruscamente verso
destra e comincia anch'esso una forsennata campagna antistudentesca. Vietare
le manifestazioni. I l questore pone rigide condizioni ai percorsi dei cortei. I l
clima pol i t ico si appesantisce. I l 14 i l Rettore r iapre i l Politecnico serrato.
Sulla base di una sua relazione scandalistica contro la Facoltà di Architettura,
ripresa ampiamente da tut t i i giornali moderati, arrivano tre ispettori ministe-
riali. Gl i studenti rispondono rilanciando l a lot ta per i l presalario, contro i l
« rettore fuorilegge » che pretende i l pagamento delle tasse da quanti, aventi
di r i t to al presalario, non l'hanno ricevuto. Lanciano in una conferenza stampa
una controrelazione su l calcolatore: suo i usi , sue entrate, suo i prof i t t i . I
docenti democratici del Politecnico denunciano i n un documento alla stampa
le i rregolar i tà amministrat ive e cl ientelar i del le autor i tà accademiche. I l
ministro appoggia i l Rettorato; g l i ispet tor i hanno i l mandato d i osservare
solo, esclusivamente, le irregolarità al la Facoltà d i Archi tettura. I l Consiglio
di Facoltà di Archi tettura sarà deferito al la corte d i disciplina, ma la repres-
sione ricade i n p r imo luogo sugl i student i : attacco agl i esame d i gruppo,
slittamento del la sessione estiva i n autunno.
Dopo due sgomberi polizieschi già avvenuti ne i mesi precedenti senza
riuscire a fermare l a lot ta degl i studenti, i l 21 giugno l a pol izia blocca l a
Facoltà di Scienze e caccia gli studenti. Gl i stud.enti non potranno più entrare,
se non per sostenere gl i esami, sotto control lo poliziesco, con quegli accade-
mici fascist i che amano •l'ordine de l manganello. Comincia l'occupazione
mi l itare d i c i t t à studi . Tr a l a Facol tà d i Archi tet tura e Scienze, camion
mi l i tar i e camionette ad ogni incrocio. Alcune strade resteranno bloccate per
tut to i l tempo dell'occupazione mi l i tare, e i l t raf f i co deviato. I capannel l i
degli studenti vengono dispersi, le r iunioni pol i t iche e le assemblee vietate.
Si t rat ta d i un attacco a fondo alli« agibilità pol i t ica » del la scuola conqui-
stata ne l '68: pol izia e baschi ner i occupano c i t tà studi pe r impor re una
« normalità » che è un attacco al di r i t to di far politica, al di r i t to di sciopero,
di assemblea, d i manifestazione.
Dopo gl i sbandamenti del la settimana precedente, i l M.S. d i Scienze e del
Politecnico riprendono l 'uni tà d'azione per f a r f ronte al la nuova situazione.
Quanto più le avanguardie lavorano per saldare i movimenti in una lotta comu-
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