Vita fraterna - anno IV - n. 5-6 - 15-30 marzo 1920

\7JTA FRA EIU A IOI principi. P-erchè questi concetti è bene che iano oraanicament-e chiariti con unità <li direttive. a nulla di più. ella critica al parti.ti stessi del resto ognuno muove le obbiezioni .cl:ie -crede e - difende la sua posizione: la di cussione anche se non -conduce a1I' accordo i volge tutta-via in chè il dissenso _ia chiarito e pos o in itermi-ni e atti logicamente o sentimentalmente. Per i problemi pratici e ne affida la, trattazione a tutti o-li interv-enuti: qgnuno i sceglie il suo: gli procuriamo la bibliografia; i libri da leggere. Alla fine la sua relazione viene discussa rielaborata e si pubblica in qualche giornale amico. Co ì ognuno diventa a sua volta in egnan e e 1 m er-es_a più vivamente ad 'l1l1 la-v-0r-0al quale egli pure partecipa con tutto la sua attività. aturalmente è bene ohe i partecipanti abbiano tra loro una certa omogenei à <li cultura e d-i età così può orgere un' intimità più vera e concorde. Per la te a ragione è preferibile che ii numero di essi non .superi di molto la quindicina; i evita il pericolo che molti si trovino i olati e a disaaio. mpre percbè più feconda sia l'intimità del larvoro comune le lezioni devono essere fatte .con una certa frequenza almeno tre vole per settiman2. Que ti almeno sono i primi uggerimenti che ci <là l' esp rienza. Un' esperienza recente poichè sono appena quattro me i che la prima scuoJa i è incominciata. E abbiamo dovuto in questi quattro mesi superare tutti ali ostacoli materiali più comuni e più difficili. Per mancanza di locali cfuponibili -abbie.mo per ino tenuto le riunioni nelle stanze delle nostre abitazioni; e c-0 ì abbiamo insieive evitato spese superflue. Ad ogni modo questo primo lavoro embra portare 1 su01 frutti. _ tiamo pensando ·un' o~o-anizazione più ma ura che dia a .:. r inziativa maggiore abilità e continuità. Presto averemo almeno cinque o ~ei di que te cuoi-e. E del re to una volta messi ulla buona via è naturale che una moltiplicazione di lavoro da tutti que ti _forzi oscuri e sparsi debba so~aere. Allora potremo anche allargare r az;one _e darle un più vivo carattere di popolarità. Per ora ad un' altra e igenza vogliamo oddisfure che 1 e r.,anife tata imprescindibile. Io o appunto ultimando in questi giorni un manualetto che al corso idi cultura politica erva come pr;mo avviamento e come guida biblio~afica. che qu to -va ~rà ad unire Je attività e ad evitare gli forzi frammentari. Co ì rmnovandoci -ogni giorno, migliorando la no tra azione, cercando <li vedere sempre e ubito le de-ficenze e le -esio-enze nuove senza BibliotecaGino Bianco

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