L'UNIVJ'l!RSJTl L4.DERA. 368 domestici. È così che si è formata una morale sessuale e elle st è indotti a trattare seriamente, poichè bisogna tener conto dell'opinione, delle questioni che l'umanità ha da molto tempo risolte a suo vantaggio. « La sobrietà, dice La Rochefoucauld, è l'amore della salute e l'impotenza di mangiar (TIOlto. » La castità si definisce colle stesse parole, eccetto la penultima, alla quale si sostituirà un termine meno corretto. E dovremmo forse trattenerci qui, e divertirci a variare all'infinito le gradazioni relative d'una massima dietetica che avrebbe fondalo una nuova filosofia, se· gli uomini sapessero leggere. Essa si adatta alle virtù passive, e, capovolte, a tutte le altre; perchè c'è un imperativo fisiologtco e noi non abbiamo mezzi per resistergli che nella debolezz'I degli organi che deve mettere in gioco per farsi obbedire. Quest.a debolezza è un segno di decadenza organica; l'importanza di mangiar molto può arrivare fino all'incapacità di nutrirsi: tale la _dieta, tale la conti. ncnza. In genere si pensa che' gli uomini casti esercitino sui loro desideri una perpetua tirannia; la continenza del clero è per le donne l'esempio di un martirio incessante. Le donne s'ingannano; non che esse stimino troppo i piaceri di cui dispongono, ma - e ciò non è una •foro particolarità - prendono qui la causa per l'effetto; esse capovolgono i termini come esattamente si pongono nel tema d'una buona logica. L'uomo che volontariamente si vota alla continenza è frigido: ecco la verità. E la donna che di buon grado entra in un convento afferma la nullità dei suoi desideri carnali. La loro castità è uno stato fisiologico che, in generale, non comporta l' idea di virtù più di quanto non lo consenta, in un vecchio, la friildità. Il desiderio o c'è o non c'è, e, all'infuori dei casi in cui non è che morboso, esso si risolve in atti. Ciò è particolarmente imperioso nella sessualità: l'evacuazione è fatale. Féré, che pure non è cam0 biato per alcuna idea religiosa, parla qui come un buon vecchio teologo: « Per un individuo continente, le polluzioni notturne costituiscono una salvaguardia contro la turbolenza sessuale (3). ,, È ciò la controparte dell'ost,entazione virtuosa o della virtù forzata; la virtù fisiologica, quella ch'è la conseguenza legittima della debolezza degli organi, fa a meno, se non altro, di tali « salvaguardìe ». L'uomo non agisce decentemente che in conformità della sua propria natura; coloro che vogliono agire o, non agire secondo gli ordini d'una morale estranea alla loro verità personale, finiscono, coll'aiuto di Dio, nei compromessi più assurdi e piit ridicoli. Ci resta da domandarci se, quando si puniranno colla prigione (o, chi sa, colla morte, perchè a mali estremi, estremi rimedi) gli atti sessuali extra-coniugali, sarà permesso di dilettarsi col sùccubo. È una questione, codesta, che trattano molto serìa- (3) L'lnstinct sexuel; évoludon et dissolution. P. 801.
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