L'università libera - 1925 - Anno I - n. 9

288 L' G N I V E n s I T À L I n E RA . Già Platone aveva dello qualcosa ,di .simile nel Gorgia. I Siciliani, hanno conservato questa idea; narrano di Ferdinando IV, uno dei -loro Borboni, che•fa sua. ombra, sdegnata dalle scelleratezze· da.lui commess.e, aveva finito. per inalberarsi é si rifiutava·di seguirlo: I Negri del Benin hanno un'ombra, detta il Pasadar, cioè la guida, che Ii accompagna nell'altro rnondo, e dirà tutto il bene e tutto il male che hanno fatto quaggiù. • Questa Coscienza, nostra inseparabile compagna, è ritenuta un dio dai lama tibetani. E PiedrahH&i schernisce i Laches e i Muyscas della Colombia, « perchè ador,ano la loro ombra, avendo così sempre vicino il loro dio». Il Vis~ù Putana raccomanda al Savio di stare attento a non orinare mai, sulla .propria ombra. La raccomandazione ha molto esilarato. certi, nostri Occidentali; che' non afferravano il vero significato dei precetto. A non onorare la propria J!,nima, a non ritenerla grande e santa, la si degrada e avvilisce, la si rende sventurata e cattiva. Giacchè l'alta moralità non va senza il rispetto di sè stesso. Come bisogna aggiungere al ferro un po' d'azoto per farne un ottimo acciaio, così ci vuole alla virtù un po' d'orgoglio. Ecco perchè la virtù cristiana, quella virtù fatta d'umiltà, quasi di viltà, la virtù secondo l'Imitazione di Gesù Cristo, non ci sembra il vero ideale da proporre all'uomo. Ora possiamo comprendere il significato delle leggende del Diavolo compratore d'ombre. Per aver venduto la sua .ombra, Lodder o Ludder diventò un gran cacciatore alle cacce aeree delle Fiandre e del Brabante. E quel povero Peter Schlemihl, narrato da Chamisso ! Peter Schlemihl, di cui Satana porta via l'ombra rotolandola come un tappeto ... Schlemihl incontra la sua Ombra, L'uno e l'altra volevano rientrare a casa. Chi sei tu? Io sono Schlemihl. E tu chi sei? lo sono- Peter Schlemihl. Io sono il vero Schlemihl. Il vero Schlemihl? 'Lo vedremo. Di' la tua storia, allora. E il primo Schlemihl racconta quanto è buono, gentile, coraggioso e generoso, .... - Io sono •sciòcco, cattivo c vile, risponde l'altro. - Anche lui nar-ra la sua storia, che l'altro Schlemihl ascolta ·con stupore,' sapendo meno che mai quale dei due Schlemiht fosse il vero Schlemihl . ; . Era I/incontro· dello Schlemihl , luminoso con lo Schlemihl oscuro,. il dialogo dell'.anima rilles,sa con l'anima ombra. CARLO :MOI.Ascm - Redattore responsabile. Tipografia E. Bellasio e C. - Milano.

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