264 • L' u N I V E: n s I T À L I B e RA mente i casisti, e alcuni sono indltlgenti ai piaceri che ci vengono fo sogno. t.a scienza, che non dovrebbe essere che la constatazione dei fatti e la ricerca delle cause, è arrivata, per l'impotenza qi espletare il- suo compito, all'epoca legislatrice. L'amore libero genera dei mali evidenti, che nessuno nega: una legge contro l'amore; !?alcool è nefasto: una legge contro l'alcool; l'etere, l'oppio ci • minacciano, o forse il kif: una legge contro le droghe. E perchè non· anche contro la selvaggina, i tartufi e il borgogna, cosi nocivi a certi temperamenti? E perchè infine l'igiene non dovrebbe essere èodificata come la morale? Non sono forse allevati razio- •nalmente gli animali domestici? Fra i paradossi di Campanella, che non sono stati oltrepassali, nè raggiunti, nemmeno dalla scienza sessuale, si trova questo: ch'è assurdo di prodigare ·tante • cure per il miglioramento della razza dei cani e dei cavalli, quando si trascura la propria razza. San Tommaso d'Aquino, di cui i socialisti prendono ingegnosamente le id.ee, pensa anche che· la generazione, essendo fatta per la conservazione della specie - l'attò per cui viene assicurata deve essere sottratto ai capricci individuali. Ma il teologo trovò nella disciplina della Ghiesa un freno ·alla sua logica; Campanella, che quantunque monaco e buon monaco, aspira al diritto di redigere delle fanta .. sticherie in una volta anticristiane e antiumane, ha portato fino aglf estremi la sua teoria. La sua organizzazione dell'amore è . spaventevole e curiosa; tuttavia è meno dura e meno assurda di quella della tirannia scientif.ica: « L'età in cui si può cominciare a dedicarsi al lavoro della generazione è fissala per le donne a diciannove anni, per gli uomini a ,,entun'anni. Questa epoca è nondimeno ritardata per gli individui di temperamento freddo; in con1penso, è pern1esso a parecchi altri di avere relazioni con donne prima dell'età stabilila, ma non possono avere rapporti che con .quèlle che sono sterili o incinte. Questo permesso è loro accordalò per tema ch'essi soddisfacciano le loro passioni con dei mezzi contro natura; delle maestre matrone e dei maestri vegliardi provvedono ai bisogni carnali di coloro che sono maggiormente stimolati da uq temperamento piì1 ardente. I giovani confidano in segreto i loro desideri a questi maestri, che sanno d'altrdnde indovinarli dalla foga che dimostrano gli adulti nei giuochi pubblici. Tuttavia nulla può farsi a proposito senza l'autorizzazione del magistrato appositamente proposto alla generazione, ch'è un valentissimo medico dipendente immediato del triumviro Amore . . . Nei giuochi pubblici, uomini ·e donne si mostrano senza alcun vestimento, secondo il costume dei Lacedémoni, e i magistrati vedono quali sono quelli che, per la loro conforma- ··2lone, d·evono essere più o meno adatti alle miioni sessuali, e le cui parti si armonizzano reciproca1I1ente meglio. Così, dopo aver preso i! bagno, e solamente ogni lre notti, possono dedicarsi al-
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