L'università libera - 1925 - Anno I - n. 9

LA MORALEDELL'AMORE Alcuni 1ncdici hanno 1nolto ~criamentc proposto, in nome della scienza, in nome della virtù, in nome del bene sociale (perchè le idee vivono d'ora in avanti nella promiscuità più triste), di considerare come un delitto ogni alto sessuale perpetrato al qi fuori del matrimonio. È questo, il desiderfo di Ribbing (1), fra gli nitri, e di Féré, autori tull'e due di dissertazioni piuttosto provocatrici. Le opere di questi eminenti dottori dell'amore hanno sostituito nelle letture segrete gli antiquati manuali dei confessori e le piccanti dissertazioni << in sexto 1> che furono la delizia di tanti collegiali; essi hanno anche buttalo a mare, tale è il prestigio della scienza!, i piccoli volumetti licenziosi che costituirono la fortuna e la reputazione del Belgio. E tuttavia quanto sono mediocri, questi ·professori di sessuali là, poco meno di un Meursius ! lo ho letto quasi tutti questi libri (oh I quanto la carne è trista) e non ne bo troxato uno solo che m'insegnasse qualche cosa di nuovo, qualche cosa che ignorava un uomo che ha vissuto e che ha guardato la vita degli altri uomini. Alcunj anni fa fu portalo davanti ai tribunali il lavoro di un certo dottor Moli, che aveva trattato questo soggetto galante, le « perversions de l'instinct scxuel •, e ciò parve ridicolo, percbè le più sensazionali rivelazioni del sapient'uomo erano già state falle da Tardicu, e prima di Tardieu da Liguori, e prima di Liguori da Marziale e dai Priapei, e cosi di seguito fino all'origine del mondo. Se, negli ultimi secoli, la letteratura autorevole è poco ricca di opere simili, riservate al retrobottega dei librai di Piazza Grève, è chè si conosceva il latino e chè l'antichità sopperiva ad ogni curiosità; e anche perché la sodomia era ritenuta come un delitto capitale, mentre il saffismo, al contrario, sembrava ai nostri indulgenti antenati il passatempo naturale delle fanciulle oneste: nel XVII secolo era già riconosciuto ed entralo nella galanteria delle « précieuses ». Occorrerà la rustièhezza provinciale della Palatine per ingiuriare.a tal riguardo la virtuosa Mainlenon. Ciò era chiamato " un commercio innocente», e in tal modo si motteggiava la « gioia incompleta » (2), e i « segretari delle damigelle» danno per questi piccoli intrighi dei modelli di lettere amorose. La nostra civiltà, divenendo democratica, ba assunto in ogni cosa un atteggiamento grave; il mondo fu guidato da « parvenus » intellettuali, che cominciarono a tremare davanti al catechismo, che le ari~tocrazie di un tempo facevano insegnare al popolo dai loro (1) L'Hygiènc suuclle et ses consCquénccs moralcs. P. 215. (2) « Sur c1cux filles coucht!cs eusemble, l'uhe faisa.nt ]e garçon et pnrlnnt à su com pugne.» Questo soggetto è svolto in parecchie «Raccolte» del tempo.

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