Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Italia scombinata che i partiti di sinistra, tutti i partiti di sinistra, per quattro anni interi - 1944, 1945, 1946 e 1947 - non hanno fatto che accumulare spropositi su spropositi ed anche bricconate su bricconate? Se i giovani di sinistra fossero ottimisti, sarebbero dei perfetti cretini. Il loro pessimismo dimostra che non si sono niente affatto rimbecilliti. I soli che hanno ragione di essere ottimisti, oggi in Italia, sono i democratico-cristiani. Il partito di Pio XII ha mietuto dove i partiti di sinistra hanno per quattro anni seminato. Non sarà sempre cosf, se i partiti di sinistra si sbarazzeranno dei loro vecchi condottieri e daranno mano a riparare gli spropositi e le · bricconate degli anni passati. Ai miei vecchi e nuovi amici - vecchi di antica conoscenza e giovani rivelatisi a me per la prima volta - mi è avvenuto molte volte di fare il seguente discorso: "Negli ultimi mesi del 1944 e nei primi mesi del 1945 voi credevate che la tensione eroica di quel tempo potesse durare in eterno, e grazie a quella tensione vi illudevate di potere costruire in Italia, anzi in Europa, anzi nel mondo, una nuova umanità. Quella tensione non poteva essere permanente. Dovevate o prima o poi ritornare alla vita mediocre di ogni giorno. Questo è avvenuto. E voi soffrite la nostalgia di quei giorni. E quanto piu grande fu allora la vostra speranza, tanto piu grande è oggi la vostra delusione. Se allora vi foste illusi assai meno, sareste assai meno scoraggiati oggi. È piu difficile fare la pace che fare la guerra. È piu difficile viver bene che morire bene. Ma le difficoltà di oggi non debbono farvi svalutare la vostra opera di ieri. Le cinque giornate di Milano durarono cinque giorni. Le vostre giornate durarono diciotto mesi. Ogni giorno, durante diciotto mesi, e non per soli cinque giorni, centinaia di migliaia di uomini e donne dovettero in Italia fare la scelta fra la vita e la morte e non solamente quelli che stavano in prima linea, ma anche quelli ben. piu numerosi che nutrirono gli uomini di prima linea, curarono i feriti, nascosero i fuggiaschi, non tradirono il segreto, formarono quell' atmosfera fuori della quale i partigiani non avrebbero potuto in nessun modo operare. Poi è venuta la vita mediocre. Dopo avere vinto la battaglia militare, avete perduto la battaglia politica. Ma la pagina di storia da voi scritta resta. Con tutte le sue ombre è piena di luce. È la piu bella pagina della storia d'Italia. Ed è prova delle vostre capacità. Sissignore, credevate di lavorare alla costruzione di un mondo migliore, forse addirittura perfetto, e i vostri politicanti vi hanno dato una repubblica sbilenca, sfiancata, claudicante, la repubblica monarchica dei preti, come la chiamano a Firenze, la repubblica di coloro che nel 1923 funzionarono da .fiancheggiatori. Intanto è una repubblica. Una continuazione della monarchia savoiarda sarebbe stato peggio. Lavorate a rendere questa repubblica meno sbilenca, meno sfiancata, meno claudicante che sia possibile. La malattia fu lunga. La convalescenza non può essere breve. La repubblica francese del 1871 fu anch'essa una repubblica sbilenca, sfiancata, claudicante. Fu l'opera di monarchici e clericali che non riescivano a restaurare la monarchia. Ma quei repubblicani francesi che volevano una 750 BiblotecaGino Bianco

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