Memorie di un fuoruscito il mondo, dopo essere "andato a sinistra" nel 1919 e 1920, "va a destra" dal 1921 in qua. Ma se "andare a sinistra" è accettare gli ideali e la pratica autentica della democrazia, cioè appellarsi al consenso del maggior numero nella lotta contro ogni privilegio che non sia giustificato da una utilità sociale, e per la conquista del "diritto eguale per tutti" (che non è la eguaglianza materiale assoluta, ma la eguaglianza delle posizioni iniziali); - e se "andare a destra" è difendere i privilegi esistenti e costituire privilegi ' nuovi a favore dei gruppi sociali prevalenti nei poteri pubblici, e minacciare la galera e la morte a chi non obbedisca ai padroni dell'ora; - in questo caso mi par chiaro che il mondo, lungi dall'andare a destra, vada a sinistra ovunque. La Germania, anche se si allontana sempre piu dalla probabilità di un predominio socialista, non tornerà piu il Paese militarmente gerarchizzato dell'anteguerra. Lo sfacelo dell'Impero austro-ungarico, anche se dovesse esser seguito, o prima o poi, da restaurazioni parziali dell'antico regime, avrebbe sempre dato al sistema dei privilegi prebellici un colpo, da cui non si riavranno piu. Nell'Inghilterra non c'è nessun indizio che la maggioranza della popolazione politicamente attiva vada a destra: anzi ... In Francia tutto dimostra che si prepara una ripresa verso sinistra: la occupazione della Ruhr non sembra abbia fatto buon pro agli elementi di destra. Nella stessa Russia, che ha offerto agli uomini di destra il modello della dittatura antidemocratica, già il regime bolscevico accenna a cedere il campo a un nuovo sistema politico, in cui possa farsi sentire il peso di forze non piu esclusivamente conformi alle ideologie comuniste: movimento, che sembra dirigersi verso destra, se veramente la burocratizzazione della vita economica si deve considerare come un movimento di sinistra in· confronto della proprietà privata; ma è un ritorno a sm1stra, se la procedura democratica nella pubblica amministrazione è un fatto di sinistra, in confronto della procedura dittatoriale. Per l'Italia, la pratica pseudo-democratica dell'anteguerra e del dopoguerra ha determinato in questi ultimi due anni un movimento verso destra. Ma già si moltiplicano gli accenni ad un ritorno verso sinistra. Cosimo de' Medici, interrogato durante l'esilio quando sarebbe ritornato in patria, rispose che aspettava che gli errori dei suoi avversari avessero fatto dimenticare i suoi ... Piuttosto che discutere in Italia se il mondo va a destra o a sinistra, sarebbe desiderabile discutere se il ritorno a sinistra, che o prima o poi non potrà non manifestarsi fra noi, condurrà veramente ad una realizzazione (nei limiti del possibile) degli ideali autentici della democrazia, oppure se sarà un cieco ritorno alle pratiche pseudo-democratiche e pseudorivoluzionarie, da cui è stata determinata la reazione fascista. Nel momento attuale, io temo assai che un ritorno a sinistra in Italia non possa voler dire che una delle tre seguenti probabilità: a) una ripresa delle sassaiole contro i carabinieri e contro i fanali, 660 Bibloteca Gino Bianco
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