Memorie di un fuoruscito dato sa quel che per il momento passa per la testa dell'esaminatore; dopo alcuni giorni di lavoro, l'esaminatore è rimbecillito, e finisce col fare a tutti la stessa domanda. Invece gli esami scritti possono essere preparati con comodo: l'insegnante sceglie le domande, a cui i candidati debbono rispondere per iscritto: la tipografia dell'università le stampa; un impiegato le distribuisce la mattina della prova; e l'insegnante giudica a suo agio quegli scritti, assistito da due assistenti che gli vengono dati quando i compiti da giudicare sono numerosi. In quegli esami scritti, il diritto all'ignoranza viene ufficialmente riconosciuto. Cioè l'alunno è messo dinanzi non ad una sola domanda o ad un solo tema da svolgere; ma a piu quesiti o argomenti, fra cui può scegliere quelli su cui ha qualcosa da dire, trascurando quelli su cui non si sente ferrato abbastanza. Quel che si aspetta da lui non è che sappia tutto, ma che tratti con ordine, chiarezza e senza errori di fatto quei soggetti, su cui pretende di avere qualcosa da dire. Per esempio, per il Risorgimento italiano, l'alunno è invitato a scegliere cinque fra dieci nomi che gli sono proposti (per esempio, Federico Confalonieri, Ciro Menotti, Vincenzo Gioberti, Daniele Manin, Gabrio Casati, Enrico Tazzoli, Carlo Pisacane, Urbano Rattazzi, cardinale Antonelli, Bettino Ricasoli) scrivendo per ciascuno dei nomi prescelti quello che sa di essenziale in non piu che cinque linee. A siffatti quesiti non complicati ne seguono altri piu complessi, tra i quali l'alunno può sceglierne uno o due; per esempio, differenze fra carboneria e Giovine Italia; democratici e moderati dal 1840 al 1848; la politica ecclesiastica di Cavour, e simili. Neanche sugli argomenti prescelti si pretende che l'alunno sappia tutto, e meno che mai abbia idee originali; basta che sappia distinguere l'essenziale dal secondario ed esporre il proprio pensiero con buon senso ed ordine. Quattro ore per le risposte. Alla fine delle· quattro ore, si raccolgono le risposte anche incomplete, e si chiude bottega. Il gioco del lotto sulle domande uniche è, cosf, nei limiti del possibile, eliminato. L'esame non intende accertare nessuna enciclopedia, ma solamente l'attitudine ad esporre un pensiero ragionevole su qualche fatto storico. Un'altra caratteristica dell'esame americano nel college è che l'esaminatore, a richiesta dell'esaminato, è tenuto a persuaderlo che il giudizio passato su di lui è stato giusto. Cioè l'alunno può domandare che l'esaminatore, con lo scritto alla mano, gli mostri gli errori che ha commesso, e gli spieghi come avrebbe dovuto rispondere per ottenere una nota piu soddisfacente. Per la mia materia io non so pensare ad esami meglio congegnati. lncredi'bile di'ctu! Durante gli esami scritti, gli alunni sono lasciati a se stessi, senza sorveglianti. ~ non avvengono imbrogli! L'alunno è tenuto sul suo onore a non fare imbrogli. Io domandai ai miei colleghi se era proprio vero che non si facessero imbrogli. Mi fu risposto che qualche volta qualcuno violava la legge dell'onore: ma che non era il caso di umiliare tutti con una sorveglianza, di cui i piu non avevano bisogno; 642 BiblotecaGino Bianco
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