Ndrio ti e muro! dispiacere della sospensione del giornale - in questo campo L'Unità ha ben poco da dire, che non abbia già detto negli anni passati. È piuttosto necessario travasare le nostre idee nei giornali quotidiani. È quel che già hanno cominciato a fare alcuni dei migliori collaboratori dell'Unità, che sono passati a collaborare in alcuni fra i piu importanti nostri quotidiani. È quello che farò anche io, se se ne presenterà la necessità. La sospensione non vuol dire cessazione. Qualora nuovi problemi sorgano, dinanzi ai quali l'opera di un centro indipendente di studi e di propaganda si manifesti indispensabile L'Unità non mancherà di chiamare subito a raccolta gli amici pel nuovo lavoro, specialmente se le vicende politiche mi avranno frattanto consentito di non continuare piu nelle responsabilità e nelle fatiche del mandato parlamentare. N drio ti e muro/1 L'amico, senatore Einaudi, mi rimprovera la mia determinazione di non votare alla Camera nessun aumento del prezzo del pane, come del resto non ho votato .finora nessuna nuova imposta, .fino a quando il ministero non dimostri di avere un programma organico per l'assestamento del bilancio, del quale programma dovrebbe fare parte l'inizio della riforma burocratica. L'Einaudi trova che questo mio n1odo di pensare si può riassumere nella formula: "tutto o niente," cara alla demagogia elettorale di chi non vuole far niente. Ed avrebbe ragione, se il "partito impopolare italiano," di cui sono alla Camera unico e selvaggio rappresentante, avesse dimostrato finora di essere sensibile alle preoccupazioni demagogiche, e se io pretendessi davvero il tutto o niente, cioè il pareggio immediato del bilancio. Ma io domando solo che il ministro la smetta con la politica .finanziaria del giorno per giorno, e dimostri di avere un piano serio per sistemare il bilancio, sia pure in un certo numero, magari non breve, di anni; a questa condizione sarei pronto a portare rapidamente il pane .fino al prezzo di mercato. Questo, e non altro, dovrebbe essere il terreno della discussione. 1 Da "L'Unità," IX, n. 51, 16 dicembre 1920, a firma "Gaetano Salvemini." Il titolo si riferisce all'ottusità di cui davano prova i sottufficiali austriaci nel Lombardo-Veneto quando, fa. cendo istruzione alle reclute, davano loro l'ordine di indietreggiare (di andare "ndrio"). Quando i soldati arrivavano contro il muro ed eran costretti ad arrestarsi, gli istruttori insistevano: "Indietro te e il muro!" L'articolo è la risposta all'articolo O tutto o niente di Luig~ Einaudi, pubblicato nello stesso numero. [N.d.C.] 577 Bibloteca Gino Bianco
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