Intorno al controllo operaio fosse da essi professata, potrebbe vincere in noi il disgusto per la loro pratica di ogni giorno. Aggiungiamo che i partiti borghesi, tutti impegnati a servire gli interessi, spesso brutalmente individuali, di chi fa le spese della loro stampa e delle loro organizzazioni, non si danno la cura di avere teorie economiche né buone né cattive, e vivono alla giornata, di compromessi, di camorre e di abdicazioni. E poi domandiamoci, se volendo vivere nella politica e dovendo agire con le correnti che vengono offerte dalla realtà, ci sia lecito esitare nello scegliere la direzione, verso cui dobbiamo incanalare le nostre simpatie e i nostri aiuti, anche se per quella via corriamo il pericolo di incontrare degli sfarfalloni economici e delle deviazioni politiche e morali. L'Unità ha seguito sempre questa via: non dare eccessiva importanza, né per difenderle, né per combatterle, alle teorie astratte delle diverse scuole socialiste; darne moltissima, e con fervida simpatia, a tutti gli operai di organizzazione economica e politica del proletariato; ma denunciare e combattere senza quartiere tutti i tentativi di quei gruppi e di quelle categorie proletarie, che si valgono della loro forza politica per assicurarsi posizioni di privilegio a spese della intera classe proletaria; considerare la libera iniziativa e la libera concorrenza fra individui singoli, oppure organizzati, come il mezzo piu efficace per l'elevamento morale e per l'èducazione politica del proletariato. Intorno al controllo operaio.1 Postilla I nostri lettori non hanno bisogno di leggere ancora una volta i motivi, per cui noi aderiamo pienamente alle teorie svolte in quest'importante articolo dell'amico Pontecorvo: che, cioè, il controllo operaio, conquistato fabbrica per fabbrica, o industria per industria, dallo sforzo libero delle organizzazioni operaie, e adattato, caso per caso, alla natura tecnica di ciascuna impresa, presenterebbe senza dubbio grandi vantaggi per rendere piu intensa la produzione, e per elevare le capacità economiche e politiche della classe lavoratrice; imposto, invece, a tutte le industrie chi sa mai in quale forma improvvisata, per una legge generale dello Stato, funzionerà seriamente e utilmente in quei soli rarissimi casi, in cui la maestranza si troverà a possedere uomini tecnicamente capaci di fare il controllo, e l'azienda si presterà a quella determinata forma, che sarà stata 1 Da "L'Unità," IX, n. 44, 28 ottobre 1920. Postilla a firma "L'Unità" a un articolo di Giacomo Pontecorvo dal titolo Intorno al controllo operaio. [N.d.C.] 571 Bibloteca Gino Bianco
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