Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Da "L'Unità" del 16 novembre, i quali formano una specie di Senato della Camera, conoscono tutti i trucchi del retroscena e approfittano della loro esperienza di vecchie volpi scodate per lavorare a inquadrare i nuovi venuti della massa intermedia fra clericali e socialisti; una crisi, in questo momento, avrebbe fatto il giuoco proprio di costoro, che sono i responsabili dei guai attuali~ una crisi fra sei mesi, invece, troverebbe in ogni gruppo i nuovi venuti già . scaltriti e preparati a far prevalere contro i vecchi le nuove correnti del sentimento popolare. D'altra parte la situazione della Camera - può insistere ancora il Corriere - non consente .il sorgere di un ministero, che realizzi il vostro programma in tutte le sue parti. I socialisti sono sempre all'opposizione; i clericali, coi loro 100 voti, unendosi ai socialisti, possono far cadere qualunque ministero; la massa intermedia di 250 deputati è formata di gruppi eterogenei, in cui la vecchia oligarchia parlamentare conta 100 deputati, e parecchi dei nuovi venuti non sono migliori degli antichi; gli elementi riformatori di sinistra, dunque, formeranno, sf e no, e piu no che sf, la metà della massa intermedia. Qualunque ministero, dunque, finché i socialisti. siano all'opposizione intransigente, dovrà cercare la sua base fra 340 deputati, dei quali 100 sono clericali, 120 almeno sono conservatori preoccupati solamente dei loro comodi e dei loro interessi e degli affari delle clientele da cui sono stati eletti, e 120 al pi'-u sono disposti a lavorare sinceramente per una politica rinnovatrice non clericale e non massimalista. Nessuno di questi tre gruppi è capace di formare da sé solo un ministero; e ognuno di essi può rendere la vita impossibile a qualunque ministero. Basta che quaranta deputati si ·mettano all'opposizione sistematica, perché la maggioranza, ridotta a 300 voti, minacci continuamente di sfasciarsi per lo spostamento di poche diecine di voti. Nessun ministero avrebbe vita sicura. Eppure un ministero è necessario, se non si vuole dar prova di impotenza assoluta, e aprire la via ad una crisi rivoluzionaria, della quale tutti vediamo i danni. Dunque, dovete decidervi: se volete evitare la crisi, non dovete mettervi allo sbaraglio, come avete fatto nella votazione del 21 dicembre, e dovete sostenere il Governo. Il ragionamento fila bene fino a quel dunque: ma qui il corretto processo logico si ferma. Perché se è vero - ed è venssrmo - che una maggioranza di 300 voti è maggioranza malsicura, bisogna tener presente che i'n regime di rappresentanza proporzionale sarà sempre estremamente difficile avere una maggioranza superiore ai 300 voti. Questa necessità, crea non l'obbligo di votare pel ministero in chi non ha fiducia nel ministero per rafforzare una maggioranza malsicura; ma l'obbligo nella maggioranza di essere frequente ai lavori e disciplinata. Sarebbe troppo comodo per gli avvocati, che fanno parte della maggioranza, che essi potessero andare in giro per l'Italia a fare i loro affari, e un certo numero di oppositori prendessero il loro posto nelle file della maggioranza per rendere pos550 Bibloteca Gino Bianco

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