Da "L'Unità" di preferenza extravaganti agli ·altri, aumentando artificiosamente il loro peso .a danno di chi non parteciperà al gioco. 3) Lo spoglio delle schede continuerà ad avvenire nelle sezioni locali, anzi che, secondo il sistema inglese, nell'ufficio centrale. Quindi, nelle sezioni dei comuni lontani dai grossi centri abitati, in cui non sia possibile ai partiti di minoranza organizzare un controllo efficace per mezzo dei loro rappresentanti, continuano ad essere possibili i peggiori brogli nello spoglio delle schede, e nell'assegnazione dei voti di lista e dei voti individuali. Basterà che l'integerrimo presidente della Corte d'appello, d'accordo col prefetto della provincia, mandi a presiedere i seggi di una decina di sezioni persone di .fiducia del prefetto, e che in queste sezioni non ci sieno né scrutatori né rappresentanti di un partito, perché la elezione sia fatta da quei dieci presidenti, cioè dalla prefettura, conteggiando i voti di lista e i voti individuali, nel pomeriggio del lunedf, secondo le istruzioni, che arriveranno telefonicamente dalla prefettura. ,Questo difetto delle vecchie leggi è rimasto nella nuova legge, ed è il pessimo fra tutti: e dovrà essere eliminato nella revisione, che della legge si farà dopo il prossimo esperimento. Discussioni "extra moenia". 1 Postilla Abbiamo dato alla lettera di Balbino Giuliana2 il titolo di "discussio~ ne extra moem·a," perché il Giuliano è divenuto evidentemente estraneo . spiritualmente alla famiglia dell'Unità: e i vincoli di amicizia e stima personale, che possono e debbono sopravvivere all'allontanamento politico, non possono e non debbono nascondere ai nostri occhi questo allontanamento. Non è - badiamo bene - la discussione intorno all'incidente di Fiume, che ci divide. Il Giuliano potrebbe continuare a sostenere per secoli che tutto è aria ossigenata nella questione attuale di Fiume; noi potrem1 Da "L'Unità," VIII, n. 43-44, 30 ottobre 1919. Postilla a firma "L'Unità" a una lettera di Balbino Giuliano, in cui questi definisce i giudizi pronunciati dagli "Unitari,".' sulla questione di Fiume, all'infuori di quello di Emery, "monchi, superficiali e talvolta anche piccini," perché tutti trascurano "quella che è la realtà prima ed essenziale dell'avvenimento, cioè l'anima del popolo fiumano. 11 E continua con acdesi toni nazionalistici: "Non si può dimenticare che a Fiume in questo momento è i.I fiore dell'irredentismo sfuggito alle forche austriache [ ... ]. L'aria del Quarnaro è aria ossigenata, che brucia [ ... ]. Perché voler cercare nei sentimenti inferiori una spiegazione difficile, quando basta pensare al sentimento di patria per trovare una spiegazione semplice e luminosa? [ ... ] . Per me questa è ancora giovine Italia come quella dei moti del Risorgimento. E c'è ancora una giovine Italia proprio perclié c'è ancora un'Italia vecchia, con una vecchia anima fatta di passività senile e di utilitarismo particolare." [N.d.C.] 2 Giuliano Balbino (1879.i1958), ~osofo e uomo politico, militò tra le file del movimento nazionalista e poi fascista: deputato, ministro dell'Educazione nazionale (1929-1932). [N.d.C.] 542 BibliotecaGino Bianco
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