Intorno alla proporzionale ghesia ed è in segreto ai salari di gruppi affaristici della borghesia. Ebbene, nella piu parte dei casi, il collegio uninominale riduce le lotte elettorali a tale bassezza, che un elettore, intelligente e coscienzioso, deve disprezzare i candidati di tutti i partiti, ed è costretto alla precauzione igienica di astenersi dal voto. La forza dell'onorevole Giolitti è nata, nei quindici anni passati, tutta dal collegio uninominale. Il giolittismo non è stato che la organizzazione parlamentare di tutte le mediocrità intellettuali e morali, che sono prodotte fatalmente dal collegio uninominale. La spaventosa miseria di uomini di Governo, la pietosa scarsità di alti funzionari intelligenti e competenti, che si è rivelata in questa guerra, è l'effetto di quindici anni di ininterrotto dominio della mediocrità. Come rompere questo dominio, se non si rompe la causa, da cui esso emana come una ineluttabile necessità? Per uscire da questa morta gora, è necessario rompere la forma dei collegi uninominali. Il collegio plurinominale con la rappresentanza proporzionale obbligherebbe, spinte o sponte, i partiti e i candidati a sollevare le lotte elettorali in piu spirabil aere. La lotta sarebbe, non fra due o tre uomini, ma fra diverse liste di quindici o venti nomi ciascuna, ognuna delle quali dovrebbe per forza rappresentare o sforzarsi di rappresentare una determinata COffente di ideali politici. Nella compilazione delle liste dei candidati, ciascun comitato e ciascun candidato avrebbe interesse a presentare "almeno" qualche nome di fama piu larga di quella dei singoli comunelli, e a scartare quei nomi troppo discreditati che comprometterebbero la popolarità della lista fuori delle clientele personali e locali dei candidati. In un collegio di decine e decine di grossi comuni le lotte di campanile sarebbero assorbite o attenuate nel movimento delle grandi masse provinciali e regionali. I candidati vincitori non dovrebbero la vittoria a pochi comuni, come nel collegio uninominale; perciò la lotta politica non sarebbe piu un doppione delle elezioni amministrative e viceversa: una parte dei deputati potrebbe tenersi indifferente alle faccende comunali, né tutti avrebbero bisogno di rimanere impegnati sempre nelle lotte locali per tenere compatta la clientela; non avrebbero bisogno di provocare continuamente l'intervento governativo nelle beghe comunali a favore dei propri amici e a danno degli avversari. Un uomo di valore, che senta ripugnanza per il disgustoso lavoro di lunga e penosa corruzione, altrui e propria, a cui i candidati e deputati dei collegi uninominali sono costretti, per tenersi in piedi; - un uomo di valore, che non voglia incarcerarsi nella lista di nessun partito, può benissimo, in un collegio plurinominale, presentarsi per conto proprio; e raccogliendo, di qua e di là, in tutte le minoranze disperse fra i vari centri della vasta circoscrizione, un numero sufficiente di voti per mettere insieme il quoziente di eleggibilità, sarà eletto assai piu facilmente che nel collegio uninominale: e questo senza bisogno di asservirsi a nessun partito e a nessuna clientela locale, purché sia davvero un uomo di valore, 5!21 Bibloteca Gino Bianco
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