Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Intorno alla proporzionale Ora il miglior modo per prepararsi a compiere questo dovere, non è il con1inciare a spargere l'illusione che le infamie dell'ultimo quindicennio, pardon trentennio, sono diventate improbabili. Bisogna seguire alh·e vie. Bisogna far capire all'onorevole Orlando che non potrà evitare gli scandali, se batterà la via giolittiana. E perché l'onorevole Orlando lo capisca, fin da ora, senza possibilità di equivoci, è bene dare subito il grido d'allarme .. L'Unità non è un grande quotidiano; non è neanche un grande settimanale. Ma è qualche cosa. E questo qualche cosa noi promettiamo ai nostri amici di farlo servire a una campagna accanita contro l'onorevole Orlando, se l'onorevole Orlando vorrà meritarsi anche lui l'appellativo di "ministro della mala vita," come l'onorevole Giolitti. Ma in questo lavoro debbono aiutarci tutti gli uomini di onore. Ci mandino notizie, sicuramente documentate, sull'opera del Governo nelle elezioni, che si preparano: di lode e di biasimo: saremo lieti di pubblicare le lodi; non avremo nessun riguardo nel biasimare; quel che c'importerà sempre, sarà che le nostre campagne, quali che debbano essere, abbiano basi di certezza mcontestabile. ' Intorno alla proporzionale. 1 Postilla Non vediamo da quali dati di fatto la nostra gentile amica estrae la sua impressione che l'Unità voglia fare della riforma elettorale e del voto alle donne la "tesi principale, 11 anzi la "conclusione," su cui "concentrare i suoi sforzi." Il problema della rappresentanza proporzionale è uno dei· problemi, di cui noi ci occupiamo, e niente piu. Ce ne occupiamo in questo momento con speciale intensità, perché è un problema urgentissimo, uno di quei problemi improrogabili, che ci prendono per il collo e ci impongono un' azione immediata. La futura Camera - scriveva il nostro "Agricola" nell'Unità del 16 novembre 1918, e vediamo che è opportuno ripetere - la futura Camera 1 Da "L'Unità," VIII, n. 12, 22 marzo 1919, a firma "L'Unità." Postilla a un articolo di Gina Lombroso, in cui questa, dopo aver rilevato che "l'Unità aveva avuto finora un programma non dichiarato ma nettamente seguito, quello della giustizia in tutte le forme" e che la sua grande forza "è stata appunto quella di combattere l'ingiustizia [ ... ] qualunque fosse il partito che tale ingiustizia appoggiasse," lamenta "che la conclusione di questo sforzo è quella di battersi per la riforma elettorale e per il voto alle donne: due idee [ ... ] che una volta trionfate non risolveranno nessuno degli immensi problemi che urgono [ ... ] . Cosi è già avvenuto del Partito socialista [ ... ]. Resta in Italia 'L'Unità,' che non è ancora partito, ma che è una bandiera. Non abbattiamo anche quella per illuderci di agire! 11 [N.d.C.] 5119 BiblotecaGino Bianco

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