Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Da "L'Unità" Nella rappresentanza proporzionale invece non c'è nessun bisogno che le maggioranze e le minoranze dei singoli comuni si confederino in due sole liste: ogni partito conserva la piu ampia libertà di atteggiamento e di azione: purché creda di poter raggiungere almeno il quoziente, ciascun gruppo è interessato a presentarsi per conto proprio, con la propria bandiera, senza confondersi cogli altri, strappando agli altri piu voti che sia possibile per raggiungere piu volte il quoziente. Nella vasta circoscrizione consentita dalla rappresentanza proporzio- · nale, gli elettori si possono raggruppare, non solamente secondo i partiti politici, ma anche secondo le affinità professionali: la rappresentanza di classe può spontaneamente costituirs,: attraverso la rappresentanza proporzionale. Ed è questo uno dei massimi vantaggi del sistema: perché crescerebbe cosf nella Camera il numero dei conoscitori dei problemi tecnici interessanti le singole classi. Naturalmente, ogni medaglia ha il suo rovescio. La rappresentanza proporzionale consente a un gruppo di elettori poco scrupolosi che abbiano la sicurezza di mettere insieme il quoziente, di organizzarsi in clientela e imporre il proprio candidato, anche se è un briccone. È questo il pericolo, che preoccupa il Carabellese. Ma per apprezzare nelle sue giuste proporzioni questo pericolo, occorre pensare: 1) Nella larga circoscrizione richiesta dalla proporzionale è facile che anche i piccoli gruppi di elettori intelligenti e disinteressati, che oggi sono isolati nei vari collegi e perciò ridotti all'impotenza, si mettano insieme, e diventino una forza: e impongano il proprio candidato, che non sarebbe un briccone: questo vantaggio compensa lo svantaggio di cui il Carabellese si preoccupa. 2) Il gruppo di elettori poco scrupolosi, se è scrupoloso troppo poco, non troverà nessuna lista che voglia discreditarsi dinanzi a centinaia di migliaia di elettori, includendo un nome troppo malfamato: il candidato ignoto o mal noto è sempre argomento di discredito per i compagni di lista, tanto nel sistema dello scrutinio di lista, quanto in quello della proporzionale. 3) Nel sistema della rappresentanza non c'è nessuna certezza di vittoria, per un dato candidato, in base al numero dei voti, su cui può fare assegnamento personalmente il candidato: il numero dei mandati, che saranno conquistati da ciascuna lista, dipenderà dall'altezza del quoziente, e quest'altezza non si può prevedere quale sarà; e nella stessa lista basterà un solo voto di maggioranza per fare passare un candidato avanti a un altro. Questa impossibilità di previsione personale è uno dei vantaggi massimi della rappresentanza proporzionale. Ed è questo uno dei motivi, che piu spiega l'ostilità dell'onorevole Orlando contro la riforma: il Governo non potrebbe piu fare previsioni sicure e organizzare in base a siffatte previsioni gli imbrogli e le pressioni ufficiali... 516 BiblotecaGino Bianco

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