Intorno alla proporzionale questo è un fenomeno che non si può evitare, né è un male: come potrebbero esserci liste di partito, se non a base di intese fra diversi gruppi locali? Ma nello scrutinio di lista - ecco il difetto radicale del sistema, che al Carabellese è sfuggito - tutti i gruppi politici sono costretti a raggruppare i loro candidati in due sole liste: delle quali nello scrutinio assoluto trionferebbe con tutti i suoi nomi la piu fortunata; nello scrutinio di lista limitato, l'una prenderebbe la maggioranza dei seggi, l'altra la minoranza. Nello scrutinio di lista la esistenza di una terza, di una quarta lista è impossibile, o porta solo alla dispersione di un grande numero di voti, e alla soppressione totale delle minoranze relativamente piu deboli, anche se in via assoluta hanno molti voti e parecchie cospicue personalità. Questo, sf, è il sistema, in cui le vecchie clientele riprenderebbero meravigliosamente le loro funzioni: ed ecco perché i giolittiani non sono contrari allo scrutinio di lista, anzi la proposta dello scrutinio di lista è stata presentata alla Camera proprio da un giolittiano tipico, l'onorevole Camera,3 nel dicembre passato; mentre sono ostilissimi alla rappresentanza proporzionale. Gravissime sono specialmente le conseguenze che lo scrutinio di lista produce sulla educazione politica del Paese. I singoli partiti sono costretti a una continua tattica di compromessi, non solo nel periodo elettorale, ma anche nella vita di ogni giorno; perché solo in questa maniera è possibile che piu 'partiti presentino una lista unica agli elettori, nella speranza di mettere insieme tanti voti da conquistare la totalità dei mandati, nel sistema assoluto; o la maggioranza, o almeno la minoranza dei mandati, nel sistema limitato. E quanto piu larga è la circoscrizione nello scrutinio di lista, tanto piu estese sono le minoranze che vengono schiacciate, e tanto piu intensa è la necessità dei compromessi fra i partiti, che sentono la necessità di rimescolarsi nei due pentoloni delle due liste concorrenti. Da questo difetto dello scrutinio di lista nasce la necessità di creare delle circoscrizioni elettorali assai ristrette: infatti con lo scrutinio di lista le singole associazioni non hanno piu di cinque o sei deputati per ciascuna. Cioè diventa sempre piu agevole la confederazione delle clientele locali e personalr:t A questo male non c'è rimedio, nello scrutinio di lista. Il rimedio indicato dal Carabellese, nel "fare i collegi molto grandi," sarebbe causa di maggiori mali, perché come abbiamo visto estenderebbe a una maggiore quantità di partiti la necessità di compromessi e delle confusioni, e a minoranze sempre piu vaste la iniquità della soppressione. E l'altro rimedio di consentire a priori a ciascuna lista un numero assai limitato di candidati, non risolve nessun problema, perché lascia sempre che i seggi sieno disputati tra due sole liste: favorisce a priori a spese della lista piu favorita la lista meno favorita, e niente altro. 3 Camera Giovanni, deputato di Sala Consilina per sette legislature, due volte sottosegretario alle Finanze, giolittiano, fece poi parte del Partito democratico liberale. [N.d.C.] Bibloteca Gino Bianco
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