Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Per la Società delle nazioni Affrontare problemi inattuali o addirittura inesistenti e sfuggire i problemi urgenti: - questa è stata sempre la tattica della democrazia italiana. Per la Società delle nazioni1 It problema preliminare Il I Congresso, tenuto a Milano (14-16 dicembre), della Famiglia italiana della Lega universale per la Società delle nazioni ha votato, su proposta dell'onorevole Pirolini2 e di Arcangelo Ghisleri, un ordine del giorno per affermare "la necessità che la Società delle nazioni sia costituita nella conferenza della pace come organùmo preliminare a tutte le trattatr:ve, i cui principii debbano dirigere le soluzioni dei singoli problemi territoriali e giuridici sollevati dalla guerra." È questo, a quel che sembra, il concetto che Wilson è già riuscito a far prevalere nelle prime discussioni avvenute dopo il suo arrivo a Parigi. Tutti i giornali, infatti, hanno pubblicato, il 20 dicembre, un comunicato, da Parigi, che dice: Appare sempre piu evidente che, prima di procedere al regolamento dettagliato delle varie questioni, dovranno essere definiti i concetti direttivi, che consentano di fare opera coerente e giusta nei rispetti di tutti. Molti degli attuali e incerti contrasti derivano appunto dalla circostanza che le stesse questioni si prestano ad essere diversamente risolte secondo che si tenti di fare prevalere alcuni principi su altri, dei quali pure è possibile e conviene tenere conto. I concetti puramente etnici e strategici, ad esempio, possono condurre a soluzioni opposte, e resta a stabilire in quale misura debbano venire considerati con gli altri concetti di carattere storico geografico e politico. Ciò vale per tutte le rivendicazioni nazionali sostenute dalle varie Potenze; per cui s'impone la necessità di stabilire prima, senza escludere una certa elasticità nelle applicazioni locali, una costante norma unica, che valga ad esempio cosi per la Francia come per l'Italia, per l'Inghilterra come per il Belgio, per la Romania come per la Serbia e per i nuovi Stati che sorgono dallo sfasciamento della duplice monarchia. Per fare opera logica la conferenza deve quindi cominciare a risolvere questioni di principio. Per questo, acquista un valore pregiudiziale quella della Lega delle nazioni, in quanto dalla sua creazione e dai poteri che le saranno attribuiti dipende, in notevole grado, la soluzione che può essere adottata, sia per le quistioni territoriali, sia per quelle riferentisi alla difesa strategica, cosi per terra come sul mare. Per comprendere il valore di questo comunicato, basta prendere in esame due degli argomenti, che maggiori difficoltà solleveranno nelle tratta1 Da "L'Unità," VIII, n. 1, 2 gennaio 1919, a firma "Agricola." [N.d.C.] 2 Pirolini Giovan Battista, deputato repubblicano di Ravenna, interventista, fu tra i fondatori del Fascio parlamentare durante la guerra. [N.d.C.] 507 Bibloteca Gino Bianco

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