Da "L'Unità" In Russia fu convocata nel 1917 la Costituente (e poi Lenin la mandò fuori dei piedi), perché c'era stata la Rivoluzione anticzarista. In Germania è convocata la Costituente (e Liebknecht vorrebbe mandarla al diavolo), perché il kaiser e il suo degno rampollo sono scappati in Olanda in automobile. Nei paesi delrex Impero austro-ungarico pullulano le Costituenti, perché Carlo r ultimo si è "ritirato dagli affari." In Italia, per quanto si sappia, non è avvenuto niente di tutto questo. Ma socialisti ufficiali, repubblicani, socialisti interventisti domandano la Costituente. Il carro innanzi ai buoi. Le nozze coi fichi secchi. La botte piena e la serva ubriaca. La rivoluzione col permesso dei superiori. Quel che è strano, o meglio non è strano niente affatto, è che coloro che chiedono la Costituente, non si avvedano che una Costituente in permanenza noi l'abbiamo diggià. È la Camera dei deputati, che può cambiare lo Statuto, quando vuole: infatti lo ha cambiato già cinque volte, modificando cinque volte gli articoli dello Statuto, che regolavano il diritto elettorale. E chi chiede per esempio la riforma del Senato, come il presidente della Cassazione, Mortara,2 non la chiede a nessuna Costituente: la aspetta dalla Camera dei deputati, la quale, dunque, anche secondo il presidente della Cassazione, ha i'n permanenza i poteri di una Costituente vera e propria. Può, cioè, proclamare anche la repubblica, se gliene salta il grillo. Vogliamo abolire, forse, la monarchia? E allora diciamolo chiaro e tondo; mettiamo la repubblica nel programma delle prossime elezioni generali; invitiamo i repubblicani e i socialisti, che sono ministri o qualcosa di simile, ad abbandonare i loro uffici: e invitiamo gli elettori a votare per deputati, che nella futura Camera, cioè Costituente, proclamino la repubblica. Ma anche ammesso che fosse davvero il caso di volere, oggi, in Italia, che la Camera-Costituente proclamasse la repubblica, bisognerebbe anzitutto domandarsi: questa famosa Costituente come sarà eletta? Forse col sistema elettorale, da cui è uscita questa Camera, che sta per passare a miglior vita? - No, davvero! - Tutti coloro che chiedono la Costituente appartengono a partiti, che hanno nei loro programmi la condanna ·del collegio uninominale e la richiesta del collegio plurinominale e della rappresentanza proporzionale. E allora, perché non chiedere la riforma imn1ediata del sistema elettorale, affinché la futura Camera, o Costituente che dir si voglia, non sia quel che sono state tutte le Camere elette col collegio uninominale? Proporrete, poi, agli elettori nelle elezioni fatte col nuovo sistema, la repubblica, il bolscevismo, e tutto quel che piu vi piacerà. Invece di mettervi a sfondare le porte aperte, perché non sfondate questa porta chiusa, in questo momento in cui è davvero urgente sfondarla, e vi sarebbe facile sfondarla, per poco che vi ci metteste con una certa attività? 2 Mortara Ludovico (1855-1937), giurista e uomo politico. Senatore dal 1900, ministro della Giustizia nel primo Gabinetto Nitti, primo presidente della Corte di Cassazione sino al 1923. [N.d.C.] 506 BiblotecaGino Bianco
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