Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Da "L'U nùà 11 gurato! Ma chi è dunque quell'assassino, che ha inventato questa inaudita diavoleria? I deputati socialisti sono stati perfettamente concordi coi seimila2 di tutti gli altri gruppi per non volerne sapere di queste riforme ... rivoluzionarie. Hanno incaricato l'avvocato della compagnia di spifferare in posa gladiatoria qualche luogo comune sul proletariato, che saprà fare lui quel. che la borghesia non sa fare; e sono stati ben contenti di cavarsela cos.1a buon mercato. Il pericolo di uno sconvolgimento delle attuali organizzazioni elettorali mediante un raddoppiamento degli elettori e il collegio a larga base, è piu sensibile per essi che per i deputati della borghesia. Per alcuni di essi le seimila lire dell'indennità rappresentano proprio il solo espediente, che abbiano finora trovato, per curare le grinze dello stomaco; i piu sono piccoli avvocatucci da pretura urbana, che perderebbero la clientela, se non fossero deputati. Quelli, che non hanno bisogno di essere deputati per guadagnare un po' di soldi, ci tengono, né piu né meno dei deputati borghesi, a non avere piu fastidi che non siano strettamente necessari. I vecchi - e i piu autorevoli cominciano oramai ad essere piuttosto vecchiarelli - hanno un sacro terrore della giovenru, che nel Partito socialista - sia detto a suo onore - è assai piu maleducata e irriverente che negli altri partiti. Motivo per cui i deputati socialisti hanno fatto la loro brava protesta per salvarsi la faccia; e non hanno chiesto nessuno di quegli appelli nominali, con cui fanno baccano quando vogliono almeno darsi l'apparenza di fare sul serio.· È bens.1vero che il voto alle donne, anzi al proletariato femminile, e la rappresentanza proporzionale fanno parte del programma del Partito socialista: e chi si arrischia a parlare di questi argomenti senza appartenere alla nuova sacra bottega, può essere sicuro di essere investito dall'Avanti! come usurpatore del patrimonio proletario. Ma chi conosce veramente i polli, sa che queste sono necessità tattiche imposte dal loggione. La verità vera, quella che si sente, ma non si dice, anzi si smentisce con indignazione, è che quando il Partito socialista ufficiale italiano vuole mettere la pietra sepolcrale su una idea, la vota all'unanimità in un Congresso e la mette solennemente in quella nota della lavandaia, che è il programma del partito, e da quel momento in poi ... non se ne occupa piu. Cos.1ottiene due risultati utili: 1) può insultare come ladro della priorità socialista qualunque "borghese" trovi che quella idea non sarebbe affatto cattiva, e non deve rimanere monopolio della sacra bottega; 2) suscita contro l'idea ufficialmente adottata le fobie e i sospetti di tutta quella brava gente, che si sente in dovere di dire sempre nero, se i socialisti ufficiali dicono bianco. Il pretesto per respingere ogni seria riforma elettorale, la oligarchia parlamentare l'ha trovato nel fatto che la guerra turba tutta la vita del Paese, ed è "diritto" della nuova Camera, che sarà eletta subito dopo la 2 Seimila lire annue costituivano allora l'indennità parlamentare. [N.d.C.] 498 Bibloteca Gino Bianco

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