Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

Per una riforma elettorale complice di camorre amministrative, può trovare solamente in un largo collegio plurinominale la possibilità di farsi avanti, senza transazioni, senza diminuzioni, senza degradazioni della sua personalità morale: perché solo in questa forma di circoscrizione elettorale può raccogliere un po' dappertutto, fra i cittadini intellettualmente e moralmente piu degni di comprenderlo, quel tanto di voti, che occorrono ad assicurargli il quoziente di eleggibilità. Lo stesso elettore, potendo votare per piu di un candidato, non s1 troverà piu costretto a dover scegliere fra il candidato rispettabile, che non gli farà favori, e il candidato viceversa, che gli offre i suoi servigi umilissimi. Potrà nella propria lista mettere il candidato rispettabile che farà onore al collegio e rappresenterà altamente quella determinata idea politica, che è quella dell'elettore; e nello stesso tempo potrà provvedere ai suoi interessi personali o municipali, mandando alla Camera anche lo sbrigafaccende, che non rappresenterà nessuna idea politica, ma procurerà le grazie sovrane e i botteghini di sale e tabacchi. La terribile scarsezza di uomini politici di valore e di carattere, che è stato il peggiore flagello del nostro paese durante questa guerra, è la conseguenza di venticinque anni di selezione alla rovescia avvenuta attraverso il filtro 'funesto del collegio uninominale. Il giolittismo è stato la conseguenza della continua depressione intellettuale e morale prodotta nel mondo politico dalla continua eliminazione di tutti gli uomini di valore, compiuta dal collegio uninominale. L'onorevole Giolitti non ha fatto in fondo che organizzare in vera e propria associazione a delinquere le mediocrità inviate alla Camera dal collegio uninominale, rendendo piu rigido il sistema della selezione alla rovescia, e garantendo con la violenza chi era già alla Camera affiliato alla camorra giolittiana, contro il pericolo di esserne scacciato <la qualche nuovo venuto. La degenerazione giolittiana del socialismo è stata il resultato del collegio uninominale: il deputato socialista, anche se era uomo di valore in origine, ha dovuto mettersi anche lui a concimare il suo collegio per conservarlo, cioè ha dovuto, per i suoi elettori e per le sue cooperative, impetrare favori dai ministri; cioè ha dovuto non combattere piu sul serio i mi·nistri; cioè è divenuto in breve anche lui un De Bellis qualunque. Per stroncare il giolittismo bisogna rompere la forma dei deputati giolittiani, e aprire la Camera agli uomini d'ingegno e di carattere, perché possano disorganizzare la Camera giolittiana, e impedire il sorgere di nuove oligarchie parlamentari. E per questo non c'è altra via che il collegio plurinominale con la rappresentanza proporzionale. Questa riforma delle circoscrizioni elettorali è una necessità assoluta, specialmente in Italia, in vista di quel vero e proprio salto nel buio, che saranno le elezioni generali subito dopo la guerra. Quali correnti di idee, quali partiti prevarranno in quella liquidazione generale di tutte le responsabilità, nessuno può prevedere. Questo ad ogni modo è sicuro: che data la immensa opera di ricostruzione economica, amministrativa e intellettuale 493 BiblotecaGino Bianco

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==