L'ostruzionismo rebbe tanto di guadagnato per la efficacia della loro oppos1z10ne. - E se non hanno in testa nulla, perché tanto affannarsi a contrastare il solo piano positivo di provvedimenti fiscali che esista? Protestare che il paese non ne può piu dalle imposte, è giusto ed è utile: ma occorre spiegare in che modo, data la situazione attuale, si possano evitare o compensare le nuove imposte. Protestare che non sia stata mantenuta la promessa di far pagare le spese della guerra ai soli cosf detti abbienti, è giusto ed utile: ma occorre spiegare con quali diversi strumenti fiscali si possano efficacemente scorticare i sullodati abbienti. (Fra parentesi: in un paese, che ha la struttura economica e la pressione tributaria dell'Italia, non è possibile escogitàre tasse nuove che non vadano a cadere per nove decimi sulle spalle dei pezzenti: bisogna essere somari come l'onorevole Giolitti e professori come l'onorevole Alessio2 per non vedere questa verità elementare.) Bisogna, insomma, convincersi che, al punto a cui è arrivata la coscienza politica del nostro paese, la tattica esclusivamente critica e negativa non va piu. Bisogna che i partiti di opposizione si mostrino capaci, non solo di criticare l'opera del Governo, ma anche di fare meglio, o per lo meno di fare ... diversamente. La semplice critica negativa tutti temono, resi diffidenti dalla esperienza del passato, che sia un semplice trucco parlamentare avente lo scopo di sostituire ad una combinazione personale un'altra combinazione che farebbe altrettanto. E poiché la nuova combinazione, in questo caso, non sarebbe che una combinazione giolittiana, certamente peggiore della salandriana - ecco spiegato perché l' ostruzionismo negativo non trova nel paese una sufficiente zona di risonanza. Sembra una magnifica ruota, che giri spostata fuori dai suoi ingranaggi, mentre il resto della macchina sta fermo. Eppure c'era un magnifico programma fiscale da contrapporre a quello del Governo, giolittiano o salandriano che sia: un programma pratico, e nello stesso tempo rivoluzionario; immediato, e nello stesso tempo preparatore di piu vaste audacie; e capace di trascinarsi dietro, non solamente le schiere socialiste, ma i quattro quinti della nazione; e tale da giustificare non solo l'ostruzionismo parlamentare, ma dieci scioperi generali consecutivi e altrettante rivoluzioni ... sul serio. Sissignori - si poteva dire all'onorevole Giolitti ·sei mesi or sono, e si poteva ripetere ora all'onorevole Salandra -: sono necessari in Italia duecento milioni di nuove tasse per equilibrare il bilancio dello Stato e per dare alle finanze locali la elasticità necessaria ad una intensa vita comunale e provinciale. Ma la massa della nostra popolazione non può sopportare questo nuovo carico, se non le date un compenso nel momento stesso in cui l'aggravate. Abolite, dunque, immediatamente il dazio sul grano: saranno 80 milioni di tassa fiscale e 160 milioni di protezione doganale, di cui libererete la Nazione. A compensare gli 80 milioni di entrate do2 Alessio Giulio (1853-1940), professore di scienza delle finanze e uomo politico radicale, piu volte ministro. [N.d.C.] 461 Bibloteca Gino Bianco
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