Da "L'Unità" Straordinaria è soprattutto la scoperta che l'intervento statale deve invocarsi allorché la iniziativa privata non esiste o contrasta con l'interesse nazionale. Il che, secondo il professor Rocco, può avvenire in parecchi casi: "tutte le volte che vi è contrasto fra l'interesse di uno o piu individui e quello di tutta la collettività vivente," "quando l'interesse economico dell'individuo è in contrasto con l'interesse morale e politico della nazione," "quando l'individuo male interpretando il suo interesse, si danneggia invece di ottenere un effetto utile dalla sua azione,,, "quando l'individuo abusa della funzione sociale, che gli è commessa." Dopo queste scoperte, l'arte del governare gli uomini e del render grandi le nazioni è diventata semplicissima. Basta che gli uomini di governo tengano sempre presenti le formule magiche del professor Rocco e non potranno mai piu errare. Troveranno certo una qualche difficoltà a determinare caso per caso se vi è o non vi è contrasto fra l'individuo e la "collettività vivente," se l'individuo interpreta bene o male il suo interesse, se l'individuo abusa o no della sua funzione sociale. Ma basta mandare caso per caso una cartolina con risposta pagata al professor Rocco, e la risposta non si farà aspettare. E tutte le volte che i siderurgici avranno da trattare qualche nuovo affare colla "collettività vivente," noi possiamo essere sicuri che le aspirazioni dei siderurgici saranno battezzate dai nazionalisti necessane giust'appunto alla "collettività vivente." Dopo di avere stabilito sub spede aeternitatis i prindpi del nazionalismo economico, i nazionalisti si sono occupati anche della questione doganale. Uno di essi ha fatto una rivelazione impressionante: "gli sono giunte informazioni da Roma che un gruppo di capitalisti tedeschi ha distribuito larghi fondi per una campagna liberista," motivo per cui "non si può essere liberisti senza essere per i tedeschi contro gl'italiani," e "chi è liberista o è un illuso o è una canaglia." Dopo di che il Congresso ha affermato: I) "Il libero scambio come pnnc1p10 generale non può accettarsi," perché anch'esso risponde alla solita concezione individualistica, internazionalistica, e materialistica. 2) Il protezionismo può essere opportuno anche per "suscitare le energie produttive," della Nazione. - Questi somarelli non hanno ancora imparato che il protezionismo, nella migliore delle ipotesi, indirizza in un senso piuttosto che in un altro le energie produttive, non può suscitarle dove non ci sono. 3) Il protezionismo può "rafforzare l'economia degli alti salari." - I somarelli non hanno capito che occorre spiegare se si tratta di alti salari per la intera classe lavoratrice oppure per i soli lavoratori delle industrie protette a spese della restante classe lavoratrice! 4) Il protezionismo "elevando il coefficiente di arricchimento della nazione" [ sicI], può far diminuire la emigrazione. - Gli spiriti magni ignorano che in Italia la emigrazione delle plebi agricole è prodotta in larga parte appunto dal disagio prodotto in esse dal protezionismo industriale. 452 BiblotecaGino Bianco
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