Gaetano Salvemini - Scritti vari (1900-1957)

L'invadenza statale e i partiti politici sponsabilità se non quelle sancite dalla legge religiosa ... nell'altro mondo -, è certo che il rito religioso è piu simpatico, piu nobile, piu umano. Ebbene, da ora in poi anche il rito religioso sarebbe indissolubile e antipatico come quell'altro. Lo Stato... laico indirettamente ne sancirebbe la eternità. E questo mentre si domanda il divorzio! Un amico ci scrive, invitandoci a proporre al progetto MarchesanoLabriola l'aggiunta di un articolo diretto a rendere sempre piu solidi i legami della famiglia e ad evitare il pericolo di molteplici unioni con grave detrimento dei suddetti legami. L'articolo dovrebb'essere concepito - adoperiamo questa parola per rimanere in argomento - press'a poco cos(: "Ogni albergatore, che veda entrare nel suo albergo due individui di diverso sesso, e trattenersi in una stanza dell'albergo medesimo per piu di dieci minuti senza testimoni, è tenuto a darne immediatamente notizia all' ufficio dello stato civile, che ne prende immediatamente nota nei registri matrimoniali; e con questo i due suddetti individui s'intendono civilmente . . ,, comugat1. Mentre i deputati d'estrema sinistra si affannano con tanta passione a guarire i mali della famiglia, i clericali protestano come oche spennate contro il progetto della precedenza governativa. Bisogna che facciano cos( affinché i deputati radicali possano dire alla loro volta: "Vedete? i clericali non vogliono la legge: dunque dobbiamo volerla noi; e dobbiamo difendere il Ministero Giolitti contro I' oscurantismo degli eterni nemici della civiltà; se noi partiamo dalla maggioranza, chi resterà in essa a difendere lo Stato laico contro [ ...] la maggioranza?" E con queste goffe commedie, deputati anticlericali e clericali sperano di turlupinare nel prossimo biennio il Paese, e rinnovare il regime doganale, nella disattenzione universale, ad onore e gloria della ditta Maraini, Rolandi-Ricci e c. L'invadenza statale e i partiti politici.1 Postilla Leggendo questa ... intemerata dell'amico Lanzillo, ci siamo stropicciati gli occhi per assicurarci se sognavamo o se eravamo svegli. Vederci, in1 Da "l'Unità," III, n. 10, 6 marzo 1914. Postilla a fuma "g. s." ad un articolo di Agostino Lanzillo, in cui questi, polemizzando con un articolo di Salvemini, Democrazia e clericalismo, del 13 febbraio 1914, lo accusa di voler "sostituire il curato coll'agente delle imposte o col poliziotto," di attribuire "allo Stato la missione di sostituirsi alla Chiesa o alle Chiese, di diventare insomma esso stesso una Chiesa." La discussione tra i due sarà ripresa su "L'Unità" del 27 marzo 1914 con un articolo di Lanzillo, Individuo, Chiesa e Stato, e una postilla di Salvemini. [N.d.C.] 445 Bibloteca Gino Bianco

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