Il programma scolastico dei clericali qualche poco di immaginazione, i paleontologi sono riusciti a darci un quadro approssimativo dei tempi lontanissimi in cui l'umanità era bambina. Con tutto ciò non si è riusciti nemmeno lontanamente a risolvere il problema dell'origine dell'umanità. Ma in verità, per la gran massa degli uomini (ed in specie per gli Ebrei e per i Cristiani) questo problema non esiste. Dio stesso ci ha rivelato la nostra origine attraverso il libro sacro della Bibbia, che fu scritto da uomini sacri della stirpe ebraica per ispirazione diretta. La Bibbia ci rivela appunto, che Dio creò il mondo in sei giorni, e che nel sesto giorno creò il primo uomo, Adamo, signore del mondo... Ad Adamo Iddio dette per isposa la prima donna pure da lui creata." E poi viene il diluvio universale. E poi ve~gono Sem, Cam e Jafet. Centocinquant'anni di lavoro, a cui hanno partecipato migliaia di intelligenze nobilissime, sono presi sotto gamba con una insulsaggine idiota degna di sacrestani analfabeti. Miti, che meritano rispetto perché documentano i primi balbettii dello spirito umano nello sforzo di risolvere i problemi delle origini, ma sono sempre miti, vengono presentati come soluzioni definitive, a differenza delle immaginazioni costruite dai poveri paleontologi. Si chiude una scuola, in cui si manifesta un caso di paralisi infantile. Si deve consentire nelle scuole la cultura metodica della paralisi infantile intellettuale? Se la scuola laica non ha il coraggio di bocciare un alunno che venga a raccontare come fatti storici il diluvio universale o le imprese degli eroi di Omero, chiuda bottega, e mandi gli alunni alla parrocchia o alla sinagoga piu vicina ad imparare che Giona fu inghiottito da una balena e fu vomitato dopo tre giorni sano, salvo e rotto com'era, e che Giosuè arrestò il sole. Mentre scrivo, mi arrivano la Scuola democratica del 20 luglio, e L'Italia socialista3 del 25 luglio. Ricavo da esse i tre aneddoti seguenti: A) Durante il mese d'aprile fu portata in processione a Napoli l'immagine della Madonna di Pompei. Una professoressa di prima media diede ai suoi alunni il tema: "Descrivete una solenne festa religiosa." Un alunno ebreo descrisse invece la solennità ebraica di Sciavuot (Pentecoste), che si celebra a ricordo della promulgazione della legge sul Sinai, trattò ampiamente dei dieci comandamenti, non solo quale norma per gli ebrei, ma base di tutte le leggi civili, religiose, sociali, morali di tutto il mondo, analizzando ogni singolo comandamento, come aveva appreso dal suo insegnante di religione. Riportò il miglior voto della classe. Qualche giorno dopo però la stessa insegnante, dopo aver allontanato dalla classe tutti gli altri allievi meno l'undicenne ebreo, gli mostrò un crocefisso e guardandolo fisso negli occhi, gli gridò: "Questo è il .tuo Dio! " Il ragazzo senza scomporsi e 3 Quotidiano romano del tempo. [N.d.C.] 911 Bib_liotecGa ino Bianco
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