Scuola privata e scuola pubblica pretesa di graduare le domande secondo la maggiore o minore urgenza, lasciando che ciascuna categoria assuma qualunque iniziativa creda piu utile al raggiungimento dei suoi fini speciali. Nel Congresso di Napoli questa teoria non ha avuto fortuna (37 su 123 votanti). Gli stessi oratori, che parlarono in difesa delle proposte del Barbagallo, riconobbero nella Federazione il diritto e il dovere di entrare nel merito della legittimità delle domande e di coordinare le iniziative delle singole categorie. Lo stesso Barbagallo buttò a gambe all'aria tutto il suo sistema sociologico, allorché dichiarò, nel comma terzo dell'ordine del giorno da lui proposto, che, "salvo l'eventualità di conflitti fra domande particolari, nel qual caso la Federazione deve entrare moderatrice degli opposti desiden per mezzo di un giury, di cui entrino a far parte un membro del Consiglio Federale e due che rappresentino rispettivamente gli interessi in conflitto; e salve le supreme esigenze del sodalizio, per cui essa potrà in via eccezionale abbandonare a se stessi alcuni movimenti particolari; sarà di regola suo obbligo propugnare integralmente le rivendicazioni dei vad ordini di insegnanti." Che cosa sono "le supreme esigenze del sodalizio"? Che cosa significa "abbandonare in via eccezionale a se stessi alcuni movimenti"? E non è un bel caso di contraddizione in termini il rifiutare al Consiglio Federale, al referendum, ai Congressi generali della organizzazione la facoltà di avere una opinione sulle domande delle singole categorie, e costituire maestro e donno, in caso di conflitto fra domande particolari, un uomo solo, il signor membro del Consiglio Federale, elevato a presidente di quell'umoristico giury? E con quali crited darà il suo sovrano responso questo membro, se accetta le vedute sociologiche del Barbagallo, secondo le quali non c'è né legittimità né giustizia: non una legittimità e giustizia assoluta - questa siamo tutti d'accordo che non esiste - ma neanche una legittimità e giustizia relativa alle idee morali che prevalgono nella nostra società neÌl'anno di grazia 1907? E fortuna anche minore (8 soli voti favorevoli) ebbero le proposte, diciam cosf, integraliste del Caldarera, il quale, mentre respingeva tutte le premesse teoriche del Barbagallo, arrivava a conclusioni pratiche assai simili, perché, pur ammettendo nella Federazione il diritto e il dovere di dare la sua solidarietà alle sole iniziative legittime e di opporsi alle altre, concedeva alle singole categorie illimitata libertà d'azione di fronte ai pubblici poteri e negava alla Federazione ogni facoltà di coordinare e graduare le singole iniziative: cioè diceva alle organizzazioni speciali: "Continuate pure a far frastuono, e a seccare il pubblico, e a discreditare la vostra classe, e a danneggiare voi stesse: posto che le vostre domande · sieno legittime, nel propugnarle vi sono lecite tutte le corbellerie." Se un pericolo il Congresso di Napoli correva, era quello che la maggioranza, stancata e irritata dagli errori delle organizzazioni speciali, si lasciasse trascinare all'eccesso di negare la loro legittimità e utilità, e privasse la Federazione dei notevoli vantaggi che certamente essa potrà rica846 BibliotecaGino Bianco
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