Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Scuola privata e scuola pubblica vantaggio di tutte le libertà, per tutte le idee, per tutti 1 partiti; o se gli amici della libertà debbano lasciarsi trascinare e sviare a rimorchio della Massoneria in una lotta settaria, camorristica, astiosa, priva sempre di nobiltà, destituita quasi sempre di sincerità, buona solo col suo giacobinismo ignorante, intollerante e volgare, a riabilitare il clericalismo, come gli effetti di cinquant'anni di anticlericalismo massonico stanno H a dimostrare. La risposta che il futuro Congresso della Federazione darà a questo arduo problema, sarà un indice notevolissimo dell'orientamento, che tendono ad assumere le forze della nuova Italia nella lotta anticlericale; e contribuirà fortemente a determinare quest'orientamento, se gl'insegnanti si saranno preparati a discutere e deliberare con coscienza e competenza, e dopo aver votato l'ordine del giorno del Congresso daranno la loro opera - com'è loro debito e come certo faranno - a tradurlo nella realtà politica quotidiana. Il Congresso di Napoli L'organizzazione. Gli esami. La scuola laica La Federazione degli insegnanti medt è perseguitata da una implacabile sciagura: i suoi soci sanno tutti leggere e scrivere, e trovano facile ospitalità nei giornali politici quotidiani, e riescono troppo agevolmente ad. attirare sulle loro discussioni e sui loro dissensi l'attenzione del pubblico. E, mentre le questioni, che agitano le altre organizzazioni piu o meno analfabete, non escono fuori della stampa di classe e delle riunioni parziali degli organizzati, e il pubblico non assiste se non agli scontri definitivi dei Congressi generali e non conosce che i resultati ultimi delle battaglie, le questioni degli insegnanti, invece, sono discusse tutte dagl'interessati coram populo, tutti i panni sono lavati in piazza, e il 1 Il sesto Congresso nazionale della Federazione fra gli insegnanti delle scuole medie si tenne a Napoli dal 24 al 27 settembre 1907. Vi si discussero sei temi. Il primo, sulla "scuola laica" ebbe per relatori i proff. Alberto Fioravanti e Giovanni Gentile; il secondo, "dell'organizzazione federale rispetto all'azione professionale" fu svolto in due relazioni dai proff. Corrado Barbagallo e Ignazio Caldarera; il terzo, "la questione degli esami nelle scuole medie," venne presentato nella relazione di G. Lisio e G. B. Marchesi; il quarto tema, relatore Gino Luzzatto, fu quello del "ruolo unico"; il quinto, su relazione di Letterio di Francia, riguardò "scuole ed insegnanti all'estero"; il sesto ebbe per oggetto la "istruzione della donna," relatrice Alessandrina Gariboldi. Il sindaco di Napoli porse ai congressisti il saluto della città di Napoli, e il rettore dell'Università quello del ministro della Pubblica Istruzione. Il rappresentante del Partito radicale, avv. Epifania, porse alla Federazione il suo saluto a nome del Partito radicale. Vi furono 140 delegati presenti al Congresso; 274 adesioni di professori; 5 di senatori; 39 di deputati. Gli "Atti" vennero pubblicati ad Assisi (Stab. Tipografico Metastasio) nel 1908. Il presente articolo comparve nella "Critica sociale," 1° ottobre 1907. [N.d.C.] 842 BibliotecaGino Bianco

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