Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

I concorsi e il ruolo unico 1 Nel Convegno di Tivoli è stato votato all'unanimità il seguente ordine del g10rno: Il Convegno regionale fra Insegnanti federali e non federali, promosso dalla Sezione di Tivoli della F.N.I.S.M. convinto che per la Scuola si debbano provvedere insegnanti, i quali a soda cultura uniscano le .piu spiccate attitudini didattiche; che gli studi superiori forniscono solo una disciplina scientifica sufficiente perché con studi seri e fecondi ognuno sjl crei da sé la propria cultura; che le attitudini didattiche, per quanto perfetto voglia essere l'ordinamento delle future scuole di magistero, solo in pratica si possono provare e perfezionare; considerato che i titoli di studio, il riconoscimento ufficiale degli studi fatti, debbono conferire soltanto il diritto all'ammissione al concorso, e non possono fornire seri e degni dati per giudicare un insegnante durante tutta la sua carriera; che il sistema degli esami cosi com'è oggi ordinato non dà sufficiente affidamento di serietà; che non è provvido, nell'interesse degli studi, dare scarsa importanza alle pubblicazioni, con lo specioso pretesto di combattere la titolografia, alla quale piu sicuro freno si porrebbe se giudici coscienziosi e competenti in pubbliche relazioni facessero severa giustizia delle audacie e delle disonestà letterarie e scientifiche; visto che l'esperienza recente di veramente concreto ha assodato solo l'inopportunità, anzi, l'assurdo d'un regolamento generale con norme fisse ed uniche per concorsi generali e speciali, a cattedre di grado e di natura diverse; fa voti che nel coordinare le disposizioni regolamentari: 1. I concorsi generali per esami con programmi ben determinati e distinti, secondo la cattedra cui si aspira, siano mantenuti solo per la prima ammissione in serv1z10: sia però abolita o meglio disciplinata la prova di cultura generale richiesta per i concorrenti alle cattedre indicate nell'art. 12. 2. Per gli insegnanti che aspirano all'insegnamento della medesima materia o di materie affini in iscuole di grado superiore, il concorso abbia carattere di scelta tra promovibili e la graduatoria sia fatta soprattutto in base a titoli didattici e scientifici. 3. Sui concorsi speciali l'esame sia ridotto alla lezione di prova, su tema estratto a ~orte, e il numero delle sedi primarie sia, secondo lo spirito della legge, ridotto alle 9 degne di tal nome. * Come si vede, siamo oramai assai lontani dalle proteste impulsive e irragionate dell'anno scorso, quando chiunque si arrischiava a difendere i concorsi per esami nelle prime nomine e nei passaggi da una materia e da una scuola all'altra, era avversato come rompiscatole e traditore. E noi non avevamo torto, invitando i colleghi a un esame piu maturo e piu spassionato della questione, e credendoli capaci di quest'esame, e prevedendo che da esso le prime impressioni sarebbero state assai modificate. Il Convegno di Tivoli, pur riconoscendo la necessità che gli esami 1 Da "Nuovi Doveri," 30 giugno 1908. [N.d.C.] 831 BibliotecaGino Bianco

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