Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

1 concorsi tobre, finanche nel novembre; ecco perché qualche commiss10ne fu tenuta inattiva per mesi interi e presentò la relazione finale in dicembre, mentre avrebbe potuto presentarla in ottobre (Nuovi Doveri, 11, 75, n.); ecco perché pochissime commissioni ebbero l'onore di essere convocate prima che l'anno scolastico incominciasse! Inoltre non bisogna dimenticare che dai primi del 1904 al 1907 gli ineffabili signori della Minerva si guardarono bene dal bandir concorsi. L'on. Orlando, che sui primi del 1904 si era impegnato ad applicare in via amministrativa le disposizioni del progetto sullo stato giuridico da lui presentato alla Carnera, mantenne la sua parola ... di ministro, con evitare, quasi del tutto, i concorsi e affidare la cura della scelta agli Squitti della maggioranza giolittiana. E cos1 fecero i suoi successori. Delle persone cosi'.introdotte nelle scuole, una buona parte vide scossa la sua posizione irregolare dalla legge sullo stato economico. Ma parecchi hanno dovuto partecipare ai concorsi del 1907; i quali sono stati aggravati non solo dai concorrenti diciam cos1 normali, ma da tutta la pletora dei supplenti e degl'incaricati non aventi diritto a nomina stabile, che si erano accumulati nei tre anni passati. Se la Minerva, fra il 1904 e il 1907, avesse bandito via via i concorsi necessad, né la legge sullo stato economico avrebbe dovuto dare amnistia a un cosf largo numero di nomine irregolari; né ai primi concorsi fatti secondo le norme della legge giuridica si sarebbero affollate tante centinaia di aspiranti; né le operazioni dei concorsi medesimi avrebbero richiesto un tempo cosf prolungato. Bisogna finalmente considerare che i signori della Minerva, se fino dal 1904 avessero preveduto e desiderato l'approvazione dello stato, giuridico e si fossero preparati ad attuarlo in buona fede, avrebbero fino d'allora preparate le cose in modo che, approvata la legge, i concorsi non cadessero contemporaneamente tutti nello stesso anno. Bastava che dividessero fino d'allora le circa cinquanta cattedre di scuole medie, a cui si deve poi provvedere per concorso, in due gruppi; e bandissero nel 1904 i concorsi per un gruppo e per quel numero di posti che presumibilmente sarebbero rimasti vacanti in un biennio; nel 1905 i concorsi per l'altro gruppo, e sempre per i posti di un biennio; nel 1906 di nuovo per il primo gruppo. Cosf nel 1907 sarebbe stata bandita la metà dei concorsi, che si sono invece affollati tutti insieme; e a giudicare i concorsi di quest'anno sarebbe bastata la metà delle commissioni attuali, mentre l'altra metà avrebbe lavorato l'anno venturo. Ma al ravismo e ciuffellismo burocratico-politicante conviene far sapere al rispettabile pubblico che quest'anno si spenderanno tesori nei concorsi per le scuole medie, tacendo che si devono in realtà addebitare non al solo bilancio attuale, ma anche ai quattro bilanci precedenti, in cui non si fecero concorsi; e conviene soprattutto che i concorsi producano piu disordini che sia possibile: come altrimenti si potrebbe ritornare al caro tempo delle mani slegate? 827 - BibliotecaGino Biaoco

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