Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riform,a scolastica sui concorsi! Anche se i concorsi sono male ordinati, una Commissione di galantuomini e di competenti troverà bene il modo di attenuare nella pratica i difetti della legge e del regolamento, e saprà bene proporre con l'aiuto dell'esperienza provvedimenti per l'avvenire. Ma se il Ministro nomina una Commissione esaminatrice sul tipo di quelle, che nominava ai suoi tempi Nunzio Nasi, a che servirebbero le leggi e i regolamenti anche migliori? e quali dati si potrebbero ricavare da una esperienza cosI inquinata da elementi perturbatori per ottenere la riforma delle leggi e dei regolamenti imperfetti? E conchiudo. Conchiudo, dicendo che per quanto io senta di dovermi dolere che la mia opinione sia opposta a quella di tanti uomini autorevoli; per quanto mi dolga di essere in dissidio con vecchi e cari amici e colleghi, intelligenti e leali, come il Crocioni; per quanto l'essere stato adoperato dall'on. Ciuffelli come testo di lingua mi faccia fortemente temere di essermi messo per una assai cattiva via; io non mi sento autorizzato in alcun modo, neanche dopo aver letto l'articolo del Crocioni, a mutare le mie opinioni su questo punto. Opinioni che posso riassumere nel modo seguente: 1. Si deve approvare il regolamento Rava nella parte che impone i concorsi per titoli ed esami nelle prime ammissioni in servizio; 2. La Federazione darebbe un deplorevole spettacolo di protezionismo di classe, se chiedesse l'esenzione dalle prove d'esame nei concorsi generali per quegl'insegnanti che aspirano a mutar cattedra; 3. Bisogna chiedere il ruolo unico, per dispensare gl'insegnanti delle classi inferiori delle scuole medie dal desiderio e dalla necessità di migliorare la loro condizione economica concorrendo per le classi superiori, e per ordinare in maniera piu logica e piu equa i concorsi speciali, ai quali devono partecipare i soli insegnanti della cattedra messa a concorso, senz'alcun obbligo di prove d'esami; 4. È pericolosissimo chiedere nelle attuali deplorevoli condizioni parlamentari una riforma dell'art. 6 della legge sullo stato giuridico, storpiato dal Senato; 5. La Federazione farebbe bene a non affrettarsi troppo a decidere la gravissima questione del modo come ordinare gli esami; ma le Sezioni dovrebbero studiare nel prossimo anno quali sieno i sistemi di esami meglio appropriati ad accertare il valore assoluto e relativo dei concorrenti, tenuto conto dell'indole speciale di ciascuna materia e di ciascuna scuola; nel Congresso del 1908 la questione dovrebbe essere discussa e decisa con piena . ' matunta; 6. Intanto la Federazione dovrebbe chiedere con la massima energia le piu sicure garenzie di competenza e di onestà nelle Commissioni esaminatrici, sorvegliare l'opera del Ministero nella formazione delle Commissioni per i prossimi concorsi, denunciare senza riguardi tutte quelle - diciam cosI - anomalie, che eventualmente accadessero nella formazione delle Commissioni stesse. 820 BibliotecaGino Bianco

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