Scuola e amministrazione Nel numero del 31 ottobre è pubblicata fra le notizie spicciole di cronaca veneziana la notizia del trasferimento del prof. Lovera da Venezia a Chioggia ordinato dall'on. Nasi, perché il Lovera aveva preso parte al Congresso delle scuole secondarie tenuto in giugno all'Ateneo veneto, e presa la parola per attaccare vivacemente l'opera del ministro Nunzio Nasi; "in articulo mortis il Nasi traslocò il prof. Lovera a Chioggia; il Lovera, come protesta, ha rassegnate le dimissioni, rinunziando alla nuova destinazione." Una notizia politica e grave di questo genere meritava - non è vero? - qualcosa di piu che di essere sepolta nella cronaca locale; ma il bello è che due giorni dopo, nel numero del 2 novembre, e questa volta in prima pagina, al posto d'onore, dopo le notizie di politica estera, come se si trattasse di smentire la notizia di una guerra, appare sull'Avanti! una corrispondenza da Chioggia in data 31 ottobre, la quale smentisce che il prof. Lovera "sia stato destinato a Chioggia in causa di attacchi al ministro Nasi." Il numero dell'Avanti! del 31 ottobre, stampato a Roma il 30, arrivò a Chioggia la sera del 31 alle 17,1O; la corrispondenza pubblicata nel1' Avanti! del 2 novembre stampato a Roma la sera del 1° avrebbe dovuto partire da Chioggia la sera del 31 alle 17,15. Evidentemente non è possibile che in cinque minuti possano essere in una città distribuiti e venduti i giornali e il lettore di un giornale possa su due piedi scrivere una smentita e impostarla, anche dato il caso che egli sia cosf bene informato della cosa da non aver bisogno di chieder notizie: insomma la corrispondenza da Chioggia in data 31 ottobre era una corrispondenza da Roma a Roma, a cui nella redazione dell'Avanti! fu messa la falsa data di Chioggia. E la fonte della corrispondenza si rivela da questo che qualche giorno dopo i giornali ufficiosi dell'on. Nasi pubblicarono le stesse parole pubblicate dal1' Avanti! come comunicato dal Ministero. Dove si vede come qualmente l'Avanti! rivoluzionario intransigente, era con l' on. Nasi tanto transigente, da trasformare i comunicati ufficiosi del Ministero in corrispondenza dalle provincie, da trasformare cioè una autodifesa dell'on. Nasi in una testimonianza a suo favore; e questo in fretta e in furia, precedendo gli altri giornali... ufficiosi, senza neanche interrogare il corrispondente da Venezia, il quale si affrettò a smentire la smentita ... da Chioggia; ma alla sua corrispondenza non toccò, come alla prova dell'on. Nasi, la prima pagina; fu relegata nella seconda pagina del numero 5 novembre. Non volendo abusare dello spazio della Corrente non sto qui a riferire tutti i soffietti discreti e le turibolate riguardose - come a rivoluzionari intransigenti ben si addice - prodigate dall'Avanti! all'on. Nasi. Certamente non sono mancate anche critiche e proteste, e ricordo a titolo d'onore l'opera del giornale nei giorni precedenti il Congresso di Cremona. Ma se si fa, come ho fatto io, uno spoglio di tutto ciò che l'Avanti! ha detto sull'on. Nasi apparirà subito la enorme e inconcepibile prevalenza in un giornale come l'Avanti! delle lodi sui biasimi, dei soffietti sulle critiche. La qual cosa non si può spiegare, se non ammettendo che nell' Avan799 BibliotecaGino Bianco
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