Problemi di riforma scolastica signor m1mstro, a parole dica d'aver pensiero per tutti gli insegnanti - gli insegnanti abbisognano di ben altro del suo pensiero - esigono ormai fatti, fatti, fatti. Ed hanno ragione da vendere pure a lei, signor ministro, che facendosi dare la durlindana dal suo eccellente collega Gedeone, ha inforcata una strada pessima. Rilegga l'ordine del giorno degli insegnanti di Milano, e darà completamente ragione a noi. Se esita, attenda. Milano insegna. Quanta amichevole dolcezza, non è vero? E quale contrasto con lo stile consueto del giornale, con le proteste, per esempio, che susciterà poco dopo il caso Cavazzana. Si vede che l'Avanti! ... non vuol dubitare. Saltiamo di pie' pari quattro mesi e arriviamo al numero del 23 ottobre 1903. Tutti ricordano come l'on. Nasi, caduto dall'alto seggio il 22 ottobre, si desse un gran da fare per rimanere in tutti i modi al Governo, secondato specialmente dall'on. Marcora, 4 e tutti sanno che nei primi giorni si parlò dell'andata al Ministero dell'on. Cerruti. 5 Ebbene l'Avanti! del 28 ottobre, riproduceva con una sollecitudine degna di miglior causa una circolare contro le scuole clericali, messa in giro in quei giorni dall'on. Nasi, nella speranza di tenersi a galla con un po' di anticlericalismo; e lodava "vivamente" la circolare che tutti sapevano essere un'incipiente manovra per afferrare un portafogli qualunque, e terminava il commento con queste parole: "Ma faranno le autorità invocate dall'on. Nasi il loro dovere? È da dubitarne, se si pensa che in Italia i gesuiti sono padroni di molti uffici pubblici. Tanto piu diffidiamo in quantoché sappiamo che i gesuiti s'interessano anche alla attuale crisi ministeriale: si fa, infatti il nome del prof. Cerruti per ministro della P. I." Se invece rimanesse al Ministero l'on. Nasi, allora sf che i gesuiti sarebbero messi a posto: non vi par questo il corollario naturale delle parole dell'Avanti!? Naturalmente il giornale non lo esprime, perché ai socialisti intransigenti non è lecito... appoggiare un indirizzo di Governo; ma quelle parole non vi sembrano dette a posta per offrir modo agli amici dell' on. N~si di affermare che la sua permanenza al Governo sarebbe stata bene accolta anche dai socialisti intransigenti dell'Avanti!? Tanto piu che nell'Avanti! del giorno dopo (23 ottobre) è pubblicata una nuova turibolata per un ministro "giovane" che vuol "rinnovare e risanare la scuola, inviso a mille e mille" al quale non è stato possibile riformare, come avrebbe vo- - luto, i programmi, i metodi d'insegnamento, la vecchia legge Casati. Una prova anche piu curiosa e caratteristica dei teneri rapporti che sono esistiti tra l'Avanti! e l'on. Nasi ci è data dai numeri 31 ottobre e 2 novembre del giornale. 4 Giuseppe Marcora (1841-1927). Deputato di Milano V e I, Sondrio e Como nelle Legislature XIII, XIV, XV, XVI, XVIII, XIX, XX, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV. Senatore nel 1921. In materia di pubblica istruzione sostenne alla Camera la necessità di avocare allo Stato l'istruzione primaria. Fu presidente della Camera dal 1904 al 1906 e dal 1907 al 1919. [N.d.C.] 5 Carlo Cerruti. Deputato di Novara I nelle Legislature XVI, XVII, XVIII. Fu nominato senatore nel 1898. [N.d.C.] 798 BibliotecaGino Bianco
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