Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Le tasse scolastiche Se per "democrazia" s'intende la decorticazione brutale dei ricchi o di quelli che in un paese si possono presumere piu ricchi o meno pezzenti della media della popolazione, è positivo che l'on. Credaro è un grandissimo democratico. Egli, infatti, fa piovere, da un momento all'altro, senza tanti complimenti, la bellezza di sette milioni e mezzo di nuove tasse su quelle sole 175 mila famiglie, che in Italia sono in grado di aspirare per i loro figli ad una istruzione piu elevata che il semplice saper leggere, scrivere e far di conto. Se per "democrazia" s'intende la decorticazione, non solo brutale, ma anche tumultuaria e pasticciona dei ricchi o dei pretesi :ricchi, anche in questo senso è evidente che nessuno dei nostri uomini politici potrà mai superare l'on. Credaro. Da ora in poi, infatti, l'iniquità di far pagare le stesse tasse scolastiche agli alunni delle scuole tecniche, i quali si fermano alla licenza, ed a quelli che proseguono verso l'istituto tecnico; agli alunni delle sezioni professionali dell'istituto tecnico ed a quelli della fisico-matematica che proseguono poi per l'università; agli alunni delle scuole classiche, i quali si fermano alla licenza ginnasiale o liceale, ed a quelli che proseguono poi per il liceo o per le università; - questa iniquità, che sottomette allo stesso peso i piu ricchi e i piu poveri rimane non solo immutata, ma anche aggravata in proporzione del carico raddoppiato o triplicato. L'on. Credaro avrebbe potuto rimediare, almeno in parte, a questa ingiustizia, aumentanto non le tasse di iscrizione annua a ciascuna scuola, ma le tasse di ammissione alle scuole di secondo grado e alle scuole universitarie, in modo che i nuovi aggravi cadessero su quei soli alunni che vogliono passare da un grado inferiore a un grado superiore di studi nel momento del passaggio, mentre colo:ro che si fermano a mezza strada rimarrebbero esenti dall'inasprimento fiscale. Ma anzitutto questo provvedimento non sarebbe stato sufficientemente pasticcione; eppoi avrebbe esentato dalle nuove tasse precisamente quella gran massa di alunni delle scuole tecniche, i quali per appartenere alle famiglie piu disagiate non aspirano affatto ad anda:re al di là della licenza tecnica. E allora come far saltar fuori dalle nuove tasse l'allargamento dell'organico per le serve-padrone della Minerva e i quattro milioni che intende di guadagnare· nell'operazione' il ministro del Tesoro? Se per "democrazia" s'intende non guardare tanto per il sottile nel vendere una merce e farsela pagare, e costringere il cliente a pagare prezzi piu alti nel momento stesso in cui gli si offre un servizio di valore piu basso, anche in questo senso l'on. Credaro è un divino "democratico." Egli, infatti, eleva i prezzi dell'istruzione con quella medesima legge, con cui disorganizza definitivamente tutte le scuole medie e condanna per sempre all'abbrutimento dei lavori forzati tutti gl'insegnanti. Ma se per "democrazia" s'intende lo sforzo di demolire i privilegi della nascita e della ricchezza, e di regolare la selezione sociale col solo 735 r Biblioteca Gino Bianco

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