Problemi di riforma scolastica Noi non proponiamo, insomma, che agl'insegnanti steno aumentati gli stipendi stabiliti dal progetto Credaro.· Invochiamo, solo, che sieno diminuite tanto le ore di lavoro normale quanto quelle di lavoro straordinario, in modo che né l'amministrazione possa iniquamente obbligar gl'insegnanti ad abbrutirsi, né questi possano liberamente abbrutirsi per desiderio di guadagno. In questo senso ci pare debbano integrarsi gli emendamenti proposti a questo punto della legge dal Consiglio Federale degl'insegnanti. Il quale, mentre ha chiesto giustamente che l'orario normale obbligatorio sia ridotto a proporzioni ragionevoli, non ha avuto cura di domandare che di altrettanto sia ridotto il limite delle 24 ore settimanali di lavoro fino a cui gl'insegnanti possono essere costretti ad arrivare con un supplemento di stipendio, né ha domandato che al di là di questo limite sia vietato ogni ulteriore lavoro anche facoltativo. Con la proposta del Consiglio Federale, gl'insegnanti vedrebbero ridotto il loro orario normale, non per lavorare di meno, ma per farsi pagare alcune ore di piu come lavoro straordinario, continuando ad avere il diritto di ammazzarsi con una fatica eccessiva. A che cosa servirebbe, allora, questo maggiore aggravio finanziario dello Stato? Varrebbe la pena di spendere qualche milione di piu, non per avere insegnanti meno affaticati, ma per averli meglio pagati bensf, ma sempre affaticati come prima? Stipendi magri ma non insufficienti, e insegnanti freschi di forze e agili di spirito: questo mira ad ottenere la nostra proposta. Stipendi meno magri e insegnanti sempre disfatti dalla fatica: questo sarebbe involontariamente il resultato delle proposte della Federazione. Non potendo associare al minor lavoro degl'insegnanti un sistema di piu largo compenso economico, cerchiamo almeno di salvare la condizione prima senza cui la scuola non è che un nome vano e miserabile. Le tasse scolastiche1 È democratico, oppure antidemocratico l'aumento delle tasse scolastiche proposto dall'onorevole Credaro? Bisognerebbe intendersi sul significato della parola "democrazia." 1 Pubblicato in "L'Unità," 9 maggio 1913, firmato: L'UNITÀ. fN.d.C.J 734 BibliotecaGino Bianco
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