Problemi di riforma scolastica Il mio cortese contraddittore ha un profondo disprezzo per il greco. Perciò vuole che sia studiato anche dai ... maestri. Beninteso che, ottenuto il greco anche per i maestri, egli si riserba. di chiedere subito che il greco sia abolito per tutti, anche per i non maestri, dal momento che i maestri non sanno che farsene e che la democrazia vuole demolire tutte le siepi. La volpe, che aveva perduta la coda, prnpose a tutte le compagne di tagliarsi la coda, e pose fine al suo discorso con un "Viva il socialismo!" Io non ho verun disprezzo per il greco. L'ho studiato. E a chi ha figli di intelligenza veramente non comune ed è in grado di tenerli lungamente agli studi, darò sempre il consiglio di mandarli alla scuola classica col latino e col greco. Ma il greco, insegnato a tutti, mi pare una balordaggine. E due anni di greco, insegnati ai futuri maestri elementari, mi paiono uno sproposito enorme. Dirò di piu: mi paiono una vera e propria cattiva azione, quando chi vuol mandare i maestri al ginnasio, proclama che il greco è una materia inutile, non solo ai maestri, ma anche a tutti gli altri. In questo caso, proponete senz'altro l'abolizione del greco per tutti. Abbiate il coraggio delle vostre opinioni! Oltre al greco, il futuro maestro troverebbe nel ginnasio il latino. Il difensore del ginnasio normalizzato vuole che i maestri studino il latino. La teoria è sostenibile con buone ragioni. Alcuni anni or sono io ero favorevolissimo a una scuola normale col latino. Oggi sono piuttosto dubbioso. Ci sono i pro e i contro. Ma anche ammesso che sia necessario, o magari solo utile, alla preparazione intellettuale e professionale del maestro il latino - non bisogna dimenticare che il latino della scuola normale non può essere il latino della scuola classica. Nella scuola classica al ginnasio tien dietro il liceo. Il latino del ginnasio deve preparare gli alunni alle letture dei classici nel liceo, oltre che educare intanto l'alunno alla osservazione e all'analisi del pensiero, mediante il confronto fra l'italiano e il latino. Perciò l'insegnamento del latino nel ginnasio classico deve essere molto intenso, in modo che alla fine del ginnasio l'alunno possa leggere senza difficoltà almeno i classici piu alla mano; e nel ginnasio superiore l'insegnamento del greco deve essere coordinato con quello del latino. Accenno, non sviluppo le idee: si tratta di argomenti assai complessi. Il futuro maestro elementare, invece, dopo il ginnasio normalizzato, non studierà piu latino: non leggerà i classici: andrà a fare i corsi _professionali per maestro. È inutile perciò, sottometterlo allo sforzo che è necessario a chi deve in seguito leggere i classici. Basta quel tanto di latino, che è necessario per educarlo all'analisi del pensiero, e perché possa rendersi conto di certi fenomeni ortografici ed etimologici fondamentalissimi. E il tempo cosi guadagnato sul latino può essere dato a studi piu necessari. Anche l'italiano di una scuola normale è bene sia tenuto in limiti piu ri722 BibliotecaGino Bianco
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