Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

LA riforma della scuola media nelle proposte della Commissione reale e) Liceo scientifico, con due lingue moderne, e uno sviluppo delle scienze, piu esteso che nelle precedenti sezioni. Insomma, la Commissione reale mostra di volere classificare gli alunni, che escono dalla quarta elementare, in tre gruppi fondamentali, secondo che hanno bisogno di una scuola postelementare di breve, di media o di lunga durata. E mostra di assegnare al primo gruppo le attuali V e VI elementari prolungate di due o tre anni complementari, e una parte delle attuali Scuole tecniche, ridotte a corsi complementari di V e VI elementari; al secondo gruppo le rimanenti Scuole tecniche, trasformate in corsi preparatod speciali per gl'Istituti tecnici professionali; e al terzo gruppo, cioè agli alunni destinati dopo gli otto anni della scuola media a passare nell'Università, il Ginnasio inferiore riformato. Siccome, poi, a questo ginnasio triennale riformato succedono tre sezioni quinquennali, abbiamo che il Ginnasio riformato funziona come scuola unica, solo relativamente ai diversi rami della Scuola di alta cultura di secondo grado. Cosf la Commissione reale mostrava di volersi schierare con quegli unicisti piu cauti e piu vicini a noi plurimisti, i quali riconoscono la necessità di smistare la scolaresca, non appena abbia lasciata la quarta elementare, in tre gruppi fondamentali; reputano necessari piu tipi di Scuola di alta cultura per gli alunni destinati agli studi universitad; ma vogliono che questi diversi tipi non si distinguano l'uno dall'altro fino da principio, bensf abbiamo un triennio iniziale unico, o, come si suol dire in Germania, un "fondamento comune," nettamente distinto non solo dalla scuola popolare, ma anche dal corso preparatorio per gl'Istituti tecnici professionali. Se non che, studiando attentamente nei loro particolari concreti le proposte della Commissione, ben presto si vede che essi sono congegnati in maniera tale da condurci in breve e senza che ce ne rendiamo conto e senza che ci sia possibile correre ai ripari dopo che alle riforme sia ,dato l'afre, proprio a quella scuola preparatoria unica per tutti i rami della scuola media di secondo grado, e professionali e di avviamento alle Università, che in teoria sembrava risolutamente respinta. Come sarebbero, infatti, ordinate le nuove Scuole tecniche preparatorie per gl'Istituti tecnici professionali? In che cosa differirebbero dal Ginnasio riformato? Silenzio impenetrabile. Per circa 700 pagine di relazione la Commissione non trova mai modo di rivelarci questo interessantissimo arcano. La nuova Scuola tecnica preparatoria per l'Istituto tecnico è una specie di scuola fantasma. Il Parlamento, per questa parte della riforma scolastica, è invitato a firmare una cambiale in bianco. Quel che invece la Commissione si è degnata di rivelarci, è l'ordinamento del Ginnasio riformato. In questa scuola troviamo: italiano, storia, geografia, esercitazioni di educazione psicologica, francese, matematica, scienze naturali, disegno. Sono le stesse materie della Scuola tecnica attuale, 703 . BibliotecaGino Bianco

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