Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

, [La Scuola Unica di primo grado] i loro bambini per questa o quella professione; ora a questi bambini voi dovete sin da principio dare la scuola piu adatta e non dovete sviarli, non dovete tentarli a prendere altre vie. E dopo questo, esclusa la unione della scuola moderna da quella di preparazione all'istituto professionale, non resta che discutere se la scuola classica e la scuola moderna debbano avere un corso preparatorio comune. Ho visto con gioia che molti colleghi, i quali hanno letto la mia relazione, sono rimasti convinti dagli argomenti che ho portato su questo punto; quindi ripeterli qui non è il caso. Solo voglio accennare alla proposta di esperimento fatta dal Niccoli. In Inghilterra non c'è bisogno di esperimenti, perché lo Stato non ha scuole; c'è l'iniziativa privata. Appena si trova un gruppo di persone le quali sono convinte che un sistema scolastico va bene, fondano una scuola, e se il sistema scolastico fa buona prova altri fondano altre scuole, e cosi'.si va avanti. Purtroppo questo non è possibile nei nostri paesi. Da noi si corre all'eccesso opposto: appena c'è un gruppo di persone che credono perfetto un sistema scolastico, vogliono distruggere tutte le vecchie scuole e cercano di farsi dar ragione dal Ministero, il quale finisce col non dar retta a nessuno. Imitiamo quello che c'è di buono nel sistema inglese. Ci sono dei classicisti i quali sono convinti che, anche posticipando il latino di tre anni, la scuola possa essere buona. La grande maggioranza dei classicisti è contraria. Non importa; facciamo l'esperimento, istituiamo una scuola unica e fondiamo in talune grandi città queste scuole. Il Niccoli doveva ricordarsi che in questo ero d'accordo con lui e che egli non aveva diritto di pensare che volevo un esperimento puerile. Vedremo quali risultati se ne ricaveranno. E i risultati saranno gli esami fatti davanti ad una commissione comune dei due istituti, cioè d'insegnanti che appartengano alla o':1ierna scuola classica e di quelli che apparterranno alla nuova scuola classica di crnque anm. Il Lombardo-Radice dice che noi dovremo aspettare 30 anni. Se dovessimo seguirlo, non si comincerebbe mai. La Germania ha cominciato trenta anni fa ad istituire la scuola riformata, che non va confusa con la scuola preparatoria per gli istituti tecnici, perché la Real Schule non è una scuola .professionale, è una scuola moderna, senza latino né greco, che però apre l'adito alle facoltà tedesche. La scuola riformata tedesca serve soltanto per gli alunni che vanno all'università, mentre per gli alunni degli istituti tecnici, corrispondenti alle nostre sezioni professionali dell'istituto tecnico, ci sono moltissime e svariatissime altre scuole di tutti i generi. Orbene, in Germania hanno cominciato 36 anni fa, ed ora in Prussia ci sono 800 scuole del vecchio tipo e 120 del nuovo. Da qui vedete che dopo 30 anni di esperimento, non ostante che sia riuscito bene, i Tedeschi non si sono indotti a distruggere tutto il loro vecchio sistema scolastico. · Si faccia anche da noi l'esperimento che, se non è stato probativo in 689 · BibliotecaGino Bianco

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