Problemi di riforma scolastica cultura, può a un certo punto della strada rivelare un ingegno eccezionale, a cui sarebbe ingiusto interdire la via alle professioni superiori. Ora la scuola preparatoria unica non solo non è necessaria, a risolvere questi problemi, ma ci allontanerebbe dalla soluzione con grave danno di tutti. Per provvedere, infatti, a coloro che vogliono via facendo divergere dalla scuola di alta cultura a quella di media cultura, basta il dislivello di difficoltà, che deve - come abbiam piu volte affermato - esistere fra i corsi preparatod delle due scuole, e che permetterà sempre il passaggio dal primo grado delle une al secondo delle altre. Viceversa, l'alunno che già a dieci anni dimostra ingegno saldamente formato, deve essere attirato fino d'allora, anche se è povero, con ogni aiuto, nelle scuole piu difficili e piu elevate. Che se quest'ingegno non comune si rivelerà in lui piu tardi, dopo che sia entrato in una scuola avviatrice a professioni piu modeste di quelle a cui egli crede di poter d'ora in poi aspirare, egli troverà nelle sue nuove forze la possibilità di compiere felicemente il passaggio alle scuole piu elevate collaterali, se non si contenterà dell'unico sbocco offertogli alla fine della scuola professionale verso la corrispondente scuola superiore speciale: e anche in questo caso, se è di famiglia povera, lo Stato deve dargli tutti gli aiuti necessari perché possa fruire dei vantaggi scolastici, a cui il suo ingegno gli dà diritto. Chi, poi, la capacità intellettuale necessaria per procedere verso gli studi universitari e godere dei diritti annessi alle professioni superiori, non l'ha a dieci e non la ritrova in seguito, colui è bene che si contenti delle carriere piu modeste e delle scuole corrispondenti, qualunque sia la sua posizione sociale: e deve essere escluso al piu presto possibile dalla scuola piu elevata. Tenendo, invece, nella stessa scuola gli uni e gli altri, si avrà - lo ripetiamo - quest'effetto: che o la scuola sarà difficile per tutti, e allora saranno sacrificati coloro, per i quali sono fatte le carriere d'ordine; o sarà facile per tutti, e allora la scelta fra le carriere di concetto sarà determinata dalle sole condizioni economiche: e la pretesa democrazia uniformatrice e livellatrice della scuola preparatoria unica servirà solo a rendere piu comodo il curricolo scolastico alle classi economicamente e socialmente privilegiate. XII Eccoci cosf giunti all'argomento principe degli umc1st1: all'argomento "democratico." La scuola preparatoria unica, essi dicono, è una scuola "democratica," mentre la scuola di alta cultura, distinta sino da principio da ogni altra scuola, sarebbe una scuola "aristocratica." Argomento, in verità, assai grave in un paese, come il nostro, d'istinti e di tradizioni democratiche, ma scarso di cultura e troppo facile a scambiare la democrazia col semplicismo facilone e la eguaglianza con la uniformità. E noi affermando, come facciamo, con intransigente energia, la 666 BibliotecaGino Bianco
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