Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Inaugurandosi il Congresso di Firenze Il danno dei ginnasi isolati "Basta pensare che in molti paeselli d'Italia," osserva il prof. Lombardo Radice, "specialmente nel Mezzogiorno, non esiste che una sola scuola media: un ginnasio. Questo fatto non significa forse costringere, 'bon gré, mal gré,' a frequentare la scuola classica tutti quelli che si darebbero al altri studii, molto piu pratici e utili per loro, se esistessero gli istituti adattati ad impartirli? L'abbondanza di ginnasi isolati nel nostro Mezzogiorno (che avrebbe invece necessità urgente di scuole professionali, industriali, commerciali, agricole), è una delle cause della cosi'. detta 'fabbrica di spostati' che lamentiamo, e non a torto, nei paesi del Sud." La questione delle "sedi primarie" "Un'altra questione," aggiunge il prof. Salvemini, "su cui il Congresso si dovrà pronunciare, è quella delle 'sedi principali' (... e delle supplenze - suggerisce il Lombardo Radice). Come lei sa, la lista delle sedi princip.ali, altrimenti detta delle 'grandi città,' è stata compilata con una larghezza di criterio troppo estesa. Sassari, Macerata, Catanzaro, Aquila sono state comprese fra le sedi di primissimo ordine, mentre logicamente le sedi di primissimo ordine dovrebbero esser solamente le nove maggiori città italiane. Saprà anche che le sedi primarie non sono accessibili che per concorso. Ora, che cosa avviene? Avviene che un insegnante di Catanzaro può subito esser trasferito dal ministro a Torino, a Milano, a Roma, mentre un insegnante di città secondarie, anche se eccellente, anche se per il suo eccezionale valore scientifico può dare insigni vantaggi agli studi frequentando le città fornite di grandi biblioteche, è costretto a concorrere per Catanzaro. Spesso accade poi che, quando riman vacante una cattedra nelle città di prim'ordine, si indugi a bandire il concorso e si supplisca temporaneamente con una supplenza. L'indugio diventa spesso lunghissimo e le supplenze si prolungano per due, per tre, per quattro anni ... A cotesto modo è preclusa o ritardata agli altri la via: e l'organismo didattico ne resta scompaginato. Sbalzi, spostamenti continui ai primi passi della carriera; ristagni, lentezze enormi dipoi. Il Congresso deve affermare solennemente la necessità d'una sistemazione definitiva anche dell'organico degli insegnanti. Anche su questo punto, la maggioranza della Federazione sarà concorde." L'avvenire della Federazione "Quanto al rinnovamento del Consiglio federale, per eliminare i dissensi e le lotte che talvolta hanno compromesso l'esistenza medesima dell'Associazione, quali mezzi intendono mettere in opera?" 637 BibliotecaGino Bianco

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