Problemi di riforma scolastica glio al 1 ° settembre; in Belgio dal 1 ° agosto al 30 settembre; in Franc:a e in Portogallo dal 1° agosto al 1° ottobre. 53 E si badi che nel periodo assegnato ufficialmente alle vacanze si fanno anche gli esami, in maniera che le lezioni non durano in nessuno di questi paesi meno di dieci mesi. Perché deve toccare proprio all'Italia nel mondo il monopolio della poltroneria? Quali motivi igienici impediscono agli alunni di studiare nel mese di settembre? Perché non dev'essere possibile per i figli della borghesia italiana ciò che è possibile per i giovani di tutta l'Europa meridionale e centrale? Gli alunni di Venezia e di Verona sono forse piu frolli e piu fiacchi di quelli di Trieste e di Trento? Questa riforma aumenterebbe notevolmente il lavoro degl'insegnanti e perciò ad essa dovrebbe andare associato quell'aumento generale degli stipendi di cui abbiamo parlato nelle pagine precedenti. E la riduzione delle classi aggiunte e la riduzione delle vacanze debbono combinarsi con un giusto miglioramento delle condizioni economiche, in maniera che gl'insegnanti non vengano danneggiati dal primo provvedimento, e alla scuola sia assicurato un piu lungo periodo di lezioni e un corpo insegnante non esaurito dal sopralavoro delle classi aggiunte. Né la riduzione delle vacanze sarebbe possibile senza che si limitasse nello stesso tempo l'abuso delle classi aggiunte, perché dato l'eccessivo estenuante lavoro di 28 ore settimanali a cui sono assoggettati oramai quasi tutti gl'insegnanti, le molte vacanze sono diventate per essi, assai piu che per gli alunni, una necessità assoluta. Inoltre, la riduzione delle vacanze non sarebbe possibile senza un completo rimaneggiamento del calendario scolastico, in maniera che né gli esami cadessero nei peggiori mesi dell'estate, né l'inizio dell'anno scolastico si avesse in autunno. Questa proposta non è nuova. 54 Noi vorremmo che l'anno scolastico cominciasse col 10 gennaio; una settimana di vacanze dovrebbe darsi per carnevale e due per Pasqua; le prime medie dovrebbero darsi alla fine di marzo e le seconde alla fine di giugno; vacanze per tutto il luglio e agosto; lezioni dei mesi di settembre, ottobre, novembre; esami finali dal 1 al 23 dicembre; vacanze dal 24 dicembre al 9 gennaio. Niente, come abbiamo già accennato, esami di riparazione; ma una certa larghezza negli esami di ammissione, salvo ad escludere dalla classe alla fine del primo trimestre gli alunni che non riparassero alle deficienze primitive; le medie del secondo trimestre rappresenterebbero un avviso per gli alunni che, senza essere deficienti del tutto, avessero bisogno di un aiuto straordinario per raggiungere i compagni sicuramente idonei: e i due mesi di vacanze estive servirebbero a tale scopo. La sola obiezione, che si può fare a questa proposta, dopo che si s1a superato quel moto impulsivo di stupore che provocano sempre le idee 53 HORN, Das hohere Schulwesen der Staaten Europas, citato. 54 Vedi TENTORI, La riforma dell'anno scolastico, nei "Nuovi Doveri," II, pp. 11-13. 618 BibliotecaGino Bianco
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