Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

La riforma della scuola media timane di lezione si ridussero a 31. In seguito, l'abolizione degli esami finali ha costretti gl'insegnanti a dedicare una parte del loro tempo alle prove utili per le medie trimestrali; e cosf le lezioni vive sono state a poco a poco scemate di almeno altre quattro settimane. E se dall'anno scolastico cosf accorciato sottraiamo le commemorazioni retoriche, di cui in questi ultimi anni si è diffusa la pratica fino al ridicolo, e le eventuali vacanze prodotte da malattia o altro impedimento del professore o da scioperi degli studenti o del passaggio per la città di ministri e di altri simili personaggi ufficialmente autorevoli; e se badiamo che una buona settimana almeno va perduta nella seconda metà d'ottobre sul principio dell'anno scolastico; e se teniamo conto dei giorni che si perdono perché sono inquadrati in altri giorni di vacanza51 : ecco che le settimane di lezioni vive si riducono tutt'al piu a 24! Che se un insegnante sia trasferito durante l'anno - la legge sullo stato giuridico dovrebbe porre termine a questo sconcio rovinoso, - o se la possibile formazione di una classe aggiunta tenga sospesi maestri e alunni per alcune settimane, allora non sarà una esagerazione dire che in Italia si va a scuola per fingere di studiare e per fare vacanza. La restituzione degli esami annuali, evitando il perditempo delle prove trimestrali, sarà senza dubbio assai utile anche da questo punto di vista. E se i Consigli dei professori prenderanno la salutare abitudine di non eseguire le circolari con cui i ministri impongono le commemorazioni; se puniranno volta per volta severamente i caporioni degli scioperi, senza preoccuparsi di ciò che farà il Ministro e protesteranno energicamente quando il Ministro intervenga con la sua indulgenza a favore degli alunni indisciplinati; se esigeranno dai provveditori un po' piu di buon senso nella compilazione dei calendari scolastici, saranno questi altrettanti notevoli guadagni da aggiungersi a quelli ottenuti mediante la restituzione degli esami. Ma occorre anche abbreviare il periodo delle vacanze estivo-autunnali. Quattro mesi di vacanze continue da mezzo giugno a mezzo ottobre, quante ne hanno oggi gli alunni promossi senza esami, sono un assurdo pedagogico e uno sconcio.52 Tre mesi di vacanze, da mezzo luglio a mezzo ottobre, quando fossero ristabiliti per tutti gli esami di luglio, sarebbero sempre troppi. Nel Granducato di Baden le vacanze estive vanno dal 1° agosto al 10 settembre; nel regno di Baviera da mezzo luglio a mezzo settembre; in Austria dal 1° luglio a mezzo settembre; in Ungheria come in Austria; in Romania dal 25 giugno al 1° settembre; in Olanda dal 10 lus1 Nel 1906-7, per esempio, il sabato 3 novembre, fra le vacanze del giovedf-venerdf 1-2 novembre e quella della domenica 4 novembre; il lunedf 19 novembre fra la domenica 18 e il martedi 20 natalizio della Regina madre; il lunedi 31 dicembre, fra la domenica 30 e il martedf 1° gennaio; i giorni mercoledf-sabato fra il 1° gennaio e l'epifania; e il lunedi 7 gennaio fra l'epifania e l'onomastico della Regina Elena, si possono considerare come giorni del tutto perduti. s.i Si vedano a questo proposito le osservazioni del CoLOZZA, Una forma di gaspillage scolastico, "Rivista di filosofia e scienze affini," genn.-febb. 1905. 617 BibliotecaGino Bianco

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