La, riforma della scuola media Quanto alla necessità di svecchiare sistematicamente il corpo insegnante per mezzo di una buona legge sui limiti d'età, non crediamo occorrano molte parole per dimostrarla. La scuola, è stato giustamente osservato, non genera la cultura, ma la riceve dal di fuori e la comunica ai nuovi venuti, i quali, usciti dalla scuola, creeranno alla loro volta le correnti della cultura nuova. Ad ogni generazione, che si affaccia sulla soglia del pensiero e della vita pratica, prorompono e occupano il proscenio per dir cosf, della pubblica coscienza nuovi problemi, nuove ambizioni, nuove energie operose che indirizzano per venti o trent'anni l'opera giornaliera di tutto il paese. La scuola è quasi sempre in.. arretrato sulla cultura, e richiede ritocchi e spinte perché vada avanti: essa è la verità di ieri, mentre la cultura è quella di oggi e molto spesso quella di domani. 41 Né è un male che la scuola sia un po' conservatrice, quando si consideri che la "verità di ieri" ha per sé una piu lunga serie di esperienze favorevoli che la "verità d'oggi," e questa troppe volte è apparsa nella storia essere non altro che la "corbelleria di domani": a patto però, che non vi sia una distanza troppo grande fra lo spirito della scuola e quello della società in cui la scuola vive. Ora il maestro vecchio, salvo casi eccezionali, comunica agli alunni non la cultura di oggi, e neanche quella di ieri, ma addirittura quella di mezzo secolo addietro, quando egli imparava e non insegnava ancora! Dai ruoli di anzianità del 1902, nei quali fu pubblicata anche la data di nascita di ciascun professore - trattandosi di pubblicazione utile, la burocrazia si è guardata bene dal continuarla - risultò che vi erano 122 professori di liceo-ginnasio, 198 di scuole e istituti tecnici, 68 di scuole normali e complementari, 17 insegnanti di ginnastica, che avevano oltrepassati i 65 anni. Quale agilità di pensiero, quale freschezza di cultura si può pretendere da costoro? È serio parlare di riforma dei metodi didattici a uomini, i quali hanno bisogno proprio essi di essere... riforma ti? IX A proposito di condizioni economiche, poi, si ha il dovere di non dimenticare, che mentre da un lato lo stipendio nominale degl'insegnanti è stato accresciuto, dall'altro il prezzo delfa vita precipitosamente aumentato e la diminuita capacità d'acquisto del denaro hanno reso quasi del tutto si può trovare con 2200 lire un buon insegnante di elettrotecnica, di tessitura, di filatura, di chimica applicata all'industria, di ragioneria, se l'industria vera e propria offre a costui una carriera ben piu rimunerativa e compensi incomparabilmente piu lauti? Nel campo degl'insegnamenti professionali la scuola deve sopportare la concorrenza dell'industria privata e deve nelle misure delle mercedi tener conto di quest~ concorrenza. Con 2200 lire iniziali si possono avere oggi in Italia o giovani bravi che attendono un posto piu lucroso, o gli scarti delle aziende private. Nella scuola nautica di Odessa - ci comunica l'amico prof. Arena - ogni ora di leziòne viene compensata in ragione di 150 rubli per le materie speciali e 75 rubli per quelle d'indole generale. Ecco un esempio che prima o poi noi saremo costretti ad imitare. 41 PREzzoLINI e PAPINI, La coltura italiana, Firenze, Lumachi, 1906, p. 16. 611 BibliotecaGino Bianco
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