La riforma della scuola media a danno di chi non ama umiliare la propria dignità davanti a nessuna Giunta di vigilanza e a nessun deputato ministeriale. È un altro piccolo colpetto di traverso dato per mezzo del regolamento alla disposizione della legge sullo statò giuridico che impone i concorsi: non potendosi evitare i concorsi, si cerca di organizzarli in modo che in essi prevalgano i soli beniamini della combriccola burocratica e politicante. Il regolamento 7 marzo 1907, dunque, va per questa parte del tutto abolito; e l'assistentato dovrebbe istituirsi secondo questi princip!: 1°. Il tirocinio non deve essere contemporaneo agli studi universitari, ma posteriore alla laurea, perché gli allievi-insegnanti non potrebbero nello stesso tempo seguire i corsi universitari, preparare la tesi di laurea e assistere alle lezioni di una scuola secondaria; 2°. Il tirocinio non deve essere facoltativo, ma obbligatorio per tutti coloro che aspirano ad entrare nell'insegnamento, e deve essere fatto da ciascuno nella scuola in cui aspira ad insegnare, sia questa di pnmo o di secondo grado; 3°. Il tirocinio dovrebbe seguire al concorso; cioè i vincitori dei concorsi dovrebbero essere collocati presso i migliori professori secondari per un intero anno scolastico a far pratica dell'ufficio per cui hanno vinto il concorso; 4°. Gl'insegnanti, presso i quali i vincitori dei concorsi dovrebbero fare l'anno di tirocinio, dovrebbero essere scelti per concorso in modo che fossero davvero i migliori; e per il lavoro non lieve che importerebbe la istruzione del tirocinante dovrebbero essere retribuiti con un soprasso]do; 5°. I tirocinanti dovrebbero essere regolarmente stipendiati, come proponeva il progetto Gallo; 6°. Il tirocinante, che fosse dichiarato disadatto all'insegnamento dal professore presso cui fosse stato collocato, dovrebbe essere collocato per un altro anno presso un altro professore; e quando anche il secondo lo dichiarasse disadatto all'insegnamento, dovrebbe essere dispensato dal serv1z10. Cosf al futuro professore il concorso vinto non darebbe il diritto alla nomina; ma il semplice diritto di essere provato nell'anno di tirocinio. E solo quando la prova gli riescisse favorevole, otterrebbe la nomina definitiva. Con questo sistema, che è in fondo il sistema tedesco semplificato e adattato alle nostre condizioni, sarebbe evitato - crediamo - nei limiti del possibile il pericolo che penetrassero nella scuola elementi incapaci i quali, una volta entrati e rimastivi un pezzo, nessuno avrebbe piu il coraggio crudele di dichiarare inetti e mettere sulla strada.29 29 La legge attuale stabilisce che dopo tre anni di straordinariato i professori hanno una ispezione, e quando i risultati di questa sono favorevoli passano ordinari con la nomina definitiva. Ma a parte il fatto che un professore incapace avrebbe intanto tre anni di tempo per danneggiare gli alunni prima di essere dispensato dal servizio, a parte che una ispezione servirà - dato che possa servire a qualche cosa - per accertare la capacità didattica di un insegnante assai meno che un anno di assistentato, è possibile illudersi che in Italia sia mai escluso dalla scuola un incapace, che vi abbia insegnato senza nessun disturbo per tre anni intieri? 595 BibliotecaGino Bianco
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