Problemi di riforma scolastica Halle d::il Francke25 nel 1696 e riformato nel 1707 col nome di Seminarium selectum praeceptorum; quello piu celebre di tutti e tuttavia fiorente, ordinato nel 1787 da Federico Gedike, 26 in Berlino, per formarvi "un vivaio di professori di scuole classiche" e che è noto col nome di Seminario reale di Berlino. Altri Seminari analoghi sorsero a Breslavia e a Stettino. Ma erano istituzioni speciali, frequentate da pochi giovani scelti: specie di scuole di perfezionamento riserbate ad un'aristocrazia dell'ingegno. Il Seminario di Berlino, poi, perdette presto il primitivo carattere di scuola pedagogica e divenne un nido di filologi, una scuola di alti studi e di erudizione intensa. Il Governo prussiano, per conto suo, persuaso che un buon professore deve essere piu abile ad insegnare che erudito, dispose sin dal 1810 nel Regolamento per le scuole classiche che il futuro insegnante dovesse sostenere anche un esame di capacità pedagogica: poi, accortosi che una lezione teorica, fosse pure buona, tenuta innanzi ad una Commissione esaminatrice, non provava nulla, dispose con decreto del 24 settembre 1826 - ritoccato poi nel 1867 - che ogni candidato all'insegnamento statale dovesse fare, dopo gli stud1 universitar1, un anno di tirocinio o di prova scolastica (Probejahr) in una scuola media. Perciò, superato l'esame di stato, d'indole propriamente teorica e che abilita all'insegnamento di un dato gruppo di materie, l'aspirante si metteva a disposizione del Collegio scolastico della provincia ove intendeva esercitarsi ad insegnare, e questo lo assegnava ad un determinato ginnasio, il cui direttore doveva affidargli sei ore di lezione settimanali, invigilarlo e consigliarlo coll'aiuto dei professori anziani. In ciascun ginnasio non ci potevano essere piu di due tirocinanti. Alla fine dell'anno il Direttore doveva trasmettere al Collegio provinciale scolastico una relazione sulle attitudini intellettuali, morali e didattiche del candidato, in virtu del quale il Collegio gli accordava o gli negava l'admittatur all'insegnamento governativo. Quest'anno di prova e di esercizio sembra la miglior garanzia di una buona preparazione pratica. Eppure, dalla sua istituzione esso è stato argomento di critiche acerbe e sempre rinnovantisi: i candidati capitavano spesso in ginnasi difettosi e antiquati, sforniti di mezzi scientifici e didattici, ove i professori molto anziani e inetti e consuetudinari avrebbero avuto bisogno d'imparare essi, in luogo di poter addestrare i giovani neofiti; talvolta, specie nelle città piccole, le autorità locali pesa25 Francke August Hermann (1663-1727). Seguace del movimento pietista. Istituf presso la sua casa la Scuola dei Poveri, primo nucleo di nuove istituzioni pedagogiche (Pedaggium, scuola latina, scuole tedesche popolari, orfanotrofio, Seminarium praeceptorum). L'educazione rispondeva ad un eccessivo rigorismo morale. [N.d.C.J 26 Gedike Federico (1754-1803). Educatore tedesco appartenente all'indirizzo neoumanistico. L'organizzazione che egli diede al ginnasio Federico Werder divenne il modello per gli altri ginnasi della Prussia. Escogitò il parallelismo o il sistema delle materie per il quale uno stesso maestro poteva insegnare in piu classi una o piu discipline affini. Volle inoltre unire all'insegnamento linguistico e filologico quello realistico. Assegnava al greco un valore superiore del latino. Si dedicò prevalentemente alla migliore organizzazione dell'istruzione superiore sulla base di un ideale aristocratico di formazione spirituale. Per l'istruzione elementare consigliò il metodo di lettura delle parole normali. [N.d.C. J 590 BibliotecaGino Bianco
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