Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

La riforma della scuola media laisser à l'état de savoir sec et froid. Or, c'est ce que seuls peuvent faire des professeurs qui auront reçu une éducation philosophique forte et complète, comprenant des études approfondies de psychologie, de morale et de sotiologie. Nous ne demandons pas avec Platon que les philosophes soient rais; mais nous n'avons jamais cessé de demander que les éducateurs de la jeunesse (une royauté qui vaut l'autre) soient philosophes.21 Ed è necessaria agl'insegnanti anche una solida preparazione pedagogica. Ci vuole senza dubbio un discreto eroismo per fare le lodi della pedagogia come se non bastasse il panegirico della filosofia: non ne occorse uno maggiore a Curzio, prima di gettarsi nella voragine. La goffaggine, l'improntitudine, la leggerezza presuntuosa di molti pedagogisti ha coperto di ridicolo fra noi, e anche altrove, la pedagogia; e poche teorie, come le pedagogiche, hanno dovuto, messe alla prova dei fatti, sottostare a piu umilianti smentite e piu clamorose sconfitte; in nessun'altra scienza, forse, come in questa, i grandi principt e le grandi frasi hanno dissimulata una piu profonda ignoranza della realtà morale e del lavorio incessante dell'intelligenza e dell'anima. Il pedagogista è, almeno cinque volte su dieci, un disgraziato che non sa nulla di nulla, e pretende insegnare a tutti come si insegna ogni cosa. Eppoi quei trattati di pedagogia, che rivelano come qualmente il bambino ha due occhi, un naso e una bocca; e il maestro deve avere il cuore caldo, la testa fredda e le mani I I l'' d " l'd " "d cosi cosi; e msegnamento eve essere esatto e so 1 o, eve essere proporzionato alle forze intellettuali e fisiche degli alunni," "deve provocare costantemente l'attività mentale degli alunni," deve essere "chiaro, corretto, preciso, conciso, semplice"; e il maestro non deve parlare né troppo né troppo poco, né in fretta né con eccessiva lentezza, né a troppo alta né a troppo bassa voce, ed altre simili scemenze e novità, - quei trattati di pedagogia giovano a bene insegnare presso a poco quanto la lettura dell'Arte della guerra descritta con tanta sapienza da Niccolò Machiavelli avrebbe aiutato i generali ed ammiragli giapponesi a vincere le battaglie di Mukden o di Tsuscima. Pure, che colpa ha la pedagogia delle impertinenze e delle avventataggini dei suoi ambiziosi ed inetti paladini? Crediamo noi che, con la piu larga dottrina e la migliore preparazione filosofica e la piu serafica bontà di questo mondo, possa riuscire buon insegnante chi entri nella scuola senza essersi mai domandato a quale classe sociale· appartengano gli alunni che egli dovrà educare~ che cosa gli alunni di quella data classe sociale abbiano il diritto di chiedere alla scuola di Stato e che cosa lo Stato abbia il dovere di chiedere ad essi; in che cosa la scuola, in cui egli entrerà, differisce dalle scuole collaterali e vicine; quali difetti abbia l'ordinamento scolastico, di cui egli sarà uno dei motori, e come si possano at21 L'éducation par les sciences morales, citato da GIRARD, Quéstions d'ens. secondaire, II, pp. 397-99. Cfr. le belle pagine scritte dal GENTILE nella relazione al Congresso di Napoli (settembre 1907) sulla Scuola laica, di cui un frammento abbiamo riprodotto nel primo capitolo. 583 BibliotecaGino Bianco

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