Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica cende umane si riflette un'òmbra di tutti i sistemi, e cozzano fra loro i sogni, i pregiudizi, le aspirazioni, che hanno sollevato attraverso i secoli, come fragorose maree i partiti politici, le sette religiose, i riformatori sociali, i conquistatori e gli utopisti: di modo che riesce facile a chi indaga la storia alla luce di una passione o di un sistema, ritrovare nel passato le tracce di passioni e di sistemi analoghi, farne il centro e il cardine del suo racconto, convergere e subordinare tutti gli avvenimenti a quelli che meglio realizzano le sue intenzioni, e trasformare cosf la propria idea in una causa finale di tutta la storia umana. L'età nostra ne ha viste sbocciare molte di queste storie sistematiche: di ingegnose, di sofistiche e di ridicole; ma l'antichità e l'età di mezzo avevano dato l'esempio. L'Antico Testamento ci dà la storia della civiltà orientale considerata come una preparazione all'egemonia politica e morale del popolo eletto. Per i Greci ed i Romani tutti gli altri popoli e la loro storia non esistono e non contano che in funzione della storia greca e romana: sono come i gradini di rozza pietra o di marmo pentelico che conducono all'Acropoli o al Campidoglio. Agli occhi del Medio evo il passato o è una preparazione e un presentimento della venuta del Cristo, o una conseguenza della predicazione messianica, e la storia di Roma repubblicana e dell'Impero non è che il vestibolo storico del cristianesimo. Tra i moderni, i popoli latini inclinano a fare della Rivoluzione francese un avvenimento religioso: cioè uno di quei fatti, profetici e provvidenziali, a cui tutto il passato e tutto l'avvenire convergono, come è appunto agli occhi dei cristiani la venuta del Messia. I tedeschi lavorano da un pezzo a provare in volumi innumerevoli, che il vero Messia dei tempi nuovi è l'Imperatore Guglielmo I, fondatore dell'impero germanico, che Bismarck è stato il suo San Paolo, e che ogni vicenda umana, dall'età della pietra in poi, dimostra, annuncia e prepara il fatale e finale trionfo del germanesimo, rinnovatore çlel mondo. I popoli anglo-sassoni, per loro conto, meno dotti, ma piu pratici, affermano in brevi canti ed in lunghi discorsi che la loro razza è sottentrata all'ebrea nell'onorevole ufficio di popolo eletto, vacante ormai da quando l'Imperatore Tito distrusse Gerusalemme. Passioncelle e ambizioni meschine, queste, tramutatesi in sistemi anche piu meschini,_ e che sarebbe cosa stolida e pericolosa insegnare a ragazzi: meglio sarebbe che ricordassero soltanto qualche nome illustre, qualche avvenimento clamoroso; e meglio ancora che non imparassero nulla di nulla. Ma vi sono idee generali di una verità, non diciamo obiettiva ed eterna (che vi può essere di obiettivo e di eterno nel giudizio dei fatti morali? tutto è umano, cioè soggettivo nell'uomo), ma duratura e relativamente costante, in cui s'accorda la maggior parte di coloro che pensano, le quali sembrano animare i fatti della storia di un ritmo ideale e sono, agli ignari occhi giovanili fissanti con stupore commosso lo spettacolo della tragedia umana, come costellazioni che, immobili nel mare delle vicende, segnano alla volontà individuale il suo cammino. Il piu rigido 534 BibliotecaGino Bianco

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