Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

La 1'i/orma della scuola media toria per tutte le lingue e tutte le scuole: è incredibile quale imbroglio nasca nella testa dei bambini dal dover chiamare nella prima ginnasiale passato indefinito ciò che era passato prossimo nelle elementari! C'è bisogno, poi, di aggiungere che l'insegnamento grammaticale deve essere sempre occasionale, pur essendo le esercitazioni abilmente preordinate dal maestro secondo un piano organico; che un trattato di grammatica, su cui gli alunni debbono studiare prima le regole e le eccezioni del nome, poi quelle dell'aggettivo e cosi'. di seguito, si dev~ escludere assolutissimamente; che agli esercizt grammaticali si deve dare soltanto il tempo indispensabile perché gli alunni raggiungano il fine prefisso dal programma, e devono essere fatti sempre in classe, sotto la guida e con l'aiuto del maestro; che la massima parte del tempo deve essere impiegata nel leggere ad alta voce, e spiegare, ed illustrare il contenuto delle letture? L'inglese facoltativo deve essere insegnato nel corso preparatorio col metodo esclusivamente diretto e senza alcun esercizio di lettura o scrittura. Una parte delle lezioni deve essere adoperata nel canto di piccole poesie inglesi.2 A cominciare dal primo anno della Scuola classica gli alunni s_aranno esercitati anche nella lettura e nella scrittura della lingua inglese con l'alfabeto fonetico. Alla fine del terzo anno della Scuola essi dovrebbero essere in grado di dare un esame simile a quello di cui abbiamo parlato avanti. Dal quarto anno in poi le ore di questo insegnamento dovrebbero essere dedicate tutte a leggere e studiare in classe prosatori e poeti con l'aiuto del maestro. Gli alunni, che iniziassero nel quarto anno lo studio del francese, con la educazione intellettuale raggiunta nei corsi precedenti, dovrebbero alla fine dell'anno sapersi esprimere in francese e poter leggere speditamente un autore adatto al grado della loro cultura. Dal quinto anno in poi le ore del francese, come quelle dell'inglese, devono essere impiegate tutte nella lettura serena di qualche prosatore o poeta. Gli studi moderni devono essere considerati dagli alunni della Scuola classica, nelle ultime due divisioni, come una distrazione e un riposo da esercizi piu difficili e piu gravi. II L'insegnamento del latino deve raccogliere su di sé lo sforzo principale del primo biennio. I libri di esercizi fatti sul tipo di quelli del 2 È assai probabile che, dato il poco peso dell'insegnamento obbligatorio nel corso preparatorio classico, e la utilità pratica dello studio dell'inglese, e il vantaggio che esso offrirebbe a chi lo accettasse, di poter migrare nella Scuola moderna qualora lo studio del latino riescisse in seguito poco accetto, è assai probabile, dicevamo, che quasi tutti gli alunni si iscriveranno liberamente all'inglese. Quando ciò avvenisse, dopo qualche anno di esperienza, lo studio si potrebbe rendere obbligatorio per tutti; e allora si dovrebbe affidare l'intero corso preparatorio ad un unico maestro, licenziato dalla apposita Sezione inglese della Scuola normale maschile e inviato per un anno almeno in Inghilterra. Ora come ora, se vogliamo affrettare l'attuazione della riforma e la istituzione dei corsi preparatori tanto nella Scuola classica quanto nella moderna, è necessario che ci contentiamo di affidare gl'insegnamenti preparatori a maestri elementari che non sappiano l'inglese, e l'inglese ad altri. Quando le Scuole normali maschili siano definitivamente assestate, allora si potrà dare anche ai corsi preparatori un assetto definitivo. 523 BibliotecaGino Bianco

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