Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica esperimento diramazioni classiche col latino e col greco, oppure semiclassiche col solo latino. Questo esperimento richiederebbe appunto una decina d'anni di tempo prima che se ne potessero apprezzare con sicurezza i risultati. Se questi saranno stati soddisfacenti, per avere la scuola preparatoria unica non si dovrà fare altro che inserire diramazioni classiche in tutte le scuole moderne, che intanto si saranno moltiplicate e sistemate, e posticipare il latino e inserire la sezione moderna nelle vecchie scuole classiche. La scuola moderna, insomma, non solo è necessaria al buon andamento della scuola classica tradizionale, ma può essere anche il primo gradino per passare a suo tempo alla istituzione della scuola unica preparatoria senza latino, dato che la esperienza dimostri la necessità o anche soltanto la opportunità di arrivarvi. La scuola preparatoria unica senza latino, invece, attuata subito con una misura d'indole generale, è una riforma stoltamente giacobina e inetta, alla quale mancano tutte le condizioni preparatorie capaci di assicurare una buona riuscita - nella ipotesi piu favorevole, che una buona riuscita se ne possa attendere -; e da essa la cultura del nostro paese ha, ora come ora, tutto da perdere e nulla da guadagnare. I 'I III Brevi osservazioni ci sieno finalmente permesse, affinché spieghiamo per quali motivi non abbiamo creduto di proporre che si istituisca in Italia, oltre alla Scuola classica e alla Scuola moderna, anche una Scuola, diciamo cosi:, semiclassica, col solo latino e due lingue moderne, analoga al Realginnasio tedesco; e perché non abbiamo adottato fino alle sue ultime conseguenze il concetto di coloro che vorrebbero concedere nella scuola media la libertà assoluta degli studt Contro il realginnasio noi non abbiamo nessuna di quelle prevenzioni, che hanno contro le scuole non rigidamente classiche i classicisti intransigenti. E riteniamo che anche una scuola di questo genere, col latino il quale aprirebbe la via alla conoscenza del pensiero antico, e col tedesco il quale spalancherebbe una finestra verso la moderna civiltà germanica, sarebbe una ottima palestra di educazione intellettuale e morale: da non doversi sostituire certo semplicisticamente alla scuola classica pura e alla scuola moderna, come vorrebbero certuni che appena innamoratisi di una scuola subito pensano a sacrificare al loro idolo tutte le altre; ma degna di stare accanto alle altre, e capace di sostenerne senza discredito il paragone. Se ci siamo astenuti dal fare siffatta proposta, questo è dipeso soprattutto dalla considerazione che non sia il caso di complicare con riforme non strettamente indispensabili tutta l'enorme mole di lavoro, che è pur necessaria alla istituzione della Scuola moderna e alla riforma delle Scuole classiche, delle Scuole tecniche, degli Istituti tecnici e delle Scuole normali. Quando le innovazioni, che noi proponiamo, sieno accettate, occorreranno, come 504 BibliotecaGino Bianco

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