Problemi di ,-i/orma scolastica Con che noi non diciamo che nessun progresso m tanti anm s1 sia ottenuto. La Scuola normale della legge Casati, a cui si era ammessi non prima dei 16 anni e con la semplice istruzione data dalle elementari dopo alcuni anni di "inoperosità o scarsa operosità negli studi," come dicevano candidamente le istruzioni del 1867, 12 è stata elevata a poco a poco a scuola media di secondo grado, e oramai non vi si è ammessi se non con la licenza tecnica o col passaggio della terza alla quarta ginnasiale; maestri senza abilitazione nelle scuole non ne entrano piu; e gli esami di licenza normale - sia che i candidati abbiano fatto gli studi regolari della scuola, sia che dieno prove di integrazione per trasformare in licenza normale la licenza d'un'altra scuola di pari grado, sia che dieno come privatisti tutte le prove - richiedono oggi un livello di cultura assai piu alto di quanto non fosse richiesto negli esami di abilitazione di una volta. Ma come questo livello è tuttora basso! Esso, infatti, non può essere se non quello a cui possono arrivare in media gli studi delle Scuole presso cui si dànno gli esami. Ora manca alla Scuola normale maschile un corso preparatorio speciale. E d'altra parte la condizione economica dei maestri è cosi misera, che gli alunni avviatisi per la Scuola tecnica o pel Ginnasio solo allora si decidono a passare alla Scuola normale, quando non abbiano assolutamente nessuna possibilità economica o intellettuale di continuare. Non vanno, quindi, alla Normale, tranne rare eccezioni, se non quelli "che hanno sbagliato strada, che sono stati puniti, che non sanno piu dove sbattere la testa. "13 Io ho avuto quest'anno - scrive un insegnante di Scuola normale maschile una quarantina di alunni, dei quali una decina miei coetanei, quattro piu vecchi di me; un sacerdote, tre padri di famiglia, un ex sottufficiale di marina, un ex impiegato di pretura; provenivano in parte dal ginnasio, e qualcuno dalle classi superiori alla terza ginnasiale, in parte dalla Scuola tecnica; nella stessa classe v'erano differenze d'età che giungevano sino a 10 anni. 14 E un altro insegnante delle stesse scuole cosi descrive i suoi alunni: Ragazzetti usciti appena dalla Scuola tecnica o dal Ginnasio inferiore, giovanotti .rifiutati dai colleghi nostri di Liceo o d'Istituto, gravi canonici trattenenti a stento l'epa veneranda fra quegli strumenti di tortura, che si chiamano banchi scolastici, e uomini maturi, barbuti e capi legittimi di piu o meno numerosa prole! Questo basta a snaturare la Scuola normale maschile, in questo sta anche una delle ragioni dell'inferiorità di questa scuola rispetto alla Scuola normale femminile, che pure lascia molto a desiderare, ma ha almeno scolaresche omogenee. 15 12 Leggi e decreti, 1867, parte suppl., VII, 357; cfr. GARBELLI, L'istruzione in Italia, pp. 179 sgg.; 359 sg.; e VENIALI, Le Scuole normali in Italia e fuori, Torino, Paravia, 1885. 13 G. LOMBARDO-RADICE, Una scuola inverosimile: la fabbrica dei cosi detti pionieri, nei "Nuovi Doveri," I, 52. 482 14 G. LOMBARDO-RADICE, Studi sulla scuola secondaria, Catania, Mattiato, 1907, p. 9. 15 PAVESI, La cenerentola delle scuole italiane, nei "Nuovi Doveri," I, 69. BibliotecaGino Bianco
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