Gaetano Salvemini - Scritti sulla scuola

Problemi di riforma scolastica amino di seguire i due studi insieme. Nel proporre, insieme al nostro amico Gentile, 45 l'anticipazione del greco dal quarto al terzo anno della Scuola classica, noi non facciamo se non risuscitare una vecchia proposta fatta nel 1875 da Gio. Maria Bertini 46 e ripetuta nel 1886 dal Collegio degli esaminatori. 47 Né attuando questa riforma noi compiremmo una grande novità; ché proprio dal terzo anno della Scuola classica comincia lo studio del greco in Francia, in Germania e in Austria; e questo sistema si segu1 dal 1860 al 1865 anche in Italia. Ponendo tanto nella Scuola classica quanto nella Scuola moderna l'inizio della seconda lingua obbligatoria al terzo anno, cioè proprio in quella classe al finir della quale deve avvenire la piu pericolosa divisione fra gli alunni capaci di proseguire nelle scuole di alta cultura e quelli che è meglio divergano verso le scuole di media cultura, noi otterremmo che questa divisione avvenga ragionatamente e non a caso, dopo che gli alunni abbiano provate le loro capacità per un anno intero nel tedesco o nel greco, cioè in quelle che saranno le materie piu difficili delle due scuole; e chi avrà acquistato la coscienza della propria forza in questa prova definitiva, continuerà per la via intrapresa; gli altri, fatti accorti dalla propria insufficienza e respinti nel passaggio dalla terza alla quarta classe, avranno libero accesso alle scuole di media cultura. Sarebbe, poi, da discutere se non convenga rendere senz'altro obbligator1 nei primi anni e della Scuola classica e della Scuola moderna quegl'insegnamenti di lingue complementari, che noi ci contentiamo di proporre facoltativi. Questo provvedimento aggraverebbe gli studi dei primi anni non per i soli alunni piu intraprendenti, ma per tutti. E non sarebbe un male; perché gli orari settimanali dell'attuale nostro Ginnasio inferiore (21-24 ore) sono i piu leggeri di tutta Europa, dopo quelli della ... Turchia (20-23 ore); e gli studi delle prime classi del Ginnasio sono oggi cosf facili che poco intenso vi è lo scarto degli insufficienti, e devono provvedere poi a quest'ufficio, quando è troppo tardi, il Ginnasio superiore e il Liceo. In Francia i primi anni della scuola classica hanno il latino e una lingua moderna; e in Germania lo studio della lingua moderna incomincia fino dalla Quarta classica, che corrisponde alla nostra seconda ginnasiale48 ; né c'è motivo per credere che la media dei nostri alunni non sia capace di fornire una eguale somma di lavoro; né - lo ripe4s La riforma della scuola media, pp. 29-30. 46 ,Per la riforma delle scuole medie, Torino, Scioldo, 1899, p. 139 (citato dal Gentile). Giovanni Maria Bertini (1818-1876). Ricopri come primo titolare la cattedra di storia della filosofia nell'Università di Torino, istituita nel 1847. Discepolo di Luigi Ornato, che molto influi su di lui. Membro dell'Accademia di Scienze di Torino, nei cui Atti si trovano numerosi suoi studi su Platone. Nel 1849 fu anche deputato al Parlamento piemontese. Rappresentante della situazione spiritualistica italiana, che si rifaceva al Rosmini e al Gioberti, il Bertini venne allontanato dalla Chiesa cattolica e per motivi religiosi (egli contrapponeva il teismo razionale al teismo mistico) e per ragioni politiche (per la sua avversione al potere temporale). [N.d.C.] 472 47 Sull'istruzione secondaria classica: notizie e documenti, 1889, p. 79. 4s HORN, Das hohere Schulwesen der Staaten Europas, cit. BibliotecaGino Bianco

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==